In ritardo (Almeno due)

Mentre mi svegliavo, ho capito molte cose della notte precedente. Ho capito in ritardo che i tuoi messaggi emozionati per il nostro incontro non erano semplici convenevoli. Ho capito in ritardo il tuo apprezzamento per il fatto che fossi venuto a prenderti e che non mi fossi limitato ad aspettarti al luogo stabilito in centro. Ho capito in ritardo che gli scontri involontari del tuo braccio con l’interno del mio, tanto involontari non erano. Ho capito in ritardo che quando hai chiuso gli occhi vicino a me non era solo per prendere una pausa ma per sognare. Ho capito in ritardo che abbassavi lo sguardo non per distoglierlo ma per mirare alle mie labbra. I tuoi brividi di freddo non erano per chiedermi in prestito la felpa e il tuo cellulare con la sveglia non era stato caricato di proposito. Ma almeno le ultime due non l’ho capite in ritardo. E, per fortuna, posso dire è stato bello svegliarsi abbracciato a te e molto tempo dopo l’orario che mi avevi detto.

Playlist aggiornata 😉

Shine On Award (In continuo aggiornamento data la vostra immensa gentilezza!!)

Che dire, devo ringraziare http://lavenererossa.wordpress.com/ per avermi nominato! Non mi aspettavo questo premio, e in passato sono stato reticente nel pubblicare qualcosa a riguardo. Mi limitavo a ringraziare calorosamente e in maniera sincera, perché figuriamoci se mi aspetto un premio! (:

– AGGIORNAMENTO – Devo aggiungere ai blogger da ringraziare anche Paola (http://paroledisole.wordpress.com/), che ha deciso di onorarmi anche lei con questo Award! Sono iperlusingato oltre che sconvolto (in senso positivo). Grazie !!!! 🙂

– AGGIORNAMENTO 2 – E le sorprese non finiscono mai!! Ringrazio anche il blog http://ognigiornotuttigiorni.wordpress.com/ per avermi awardato (neologismo del sabato mattina) !!! Grazie grazie grazie, un bel risveglio! 😉

– AGGIORNAMENTO 3 – Eccomi di nuovo qui a dire grazie a http://pindaricamente.wordpress.com/2014/01/20/millumino-dimmenso/ per avermi nominato!!! Grazie mille, sono ipercontento!! ((:

– AGGIORNAMENTO 4 – Tre è il numero perfetto si dice, ma quattro rende ancora più felici!!! Grazie a Francesca che mi ha premiato nel suo blog http://tersiteblog.wordpress.com !!!! Grazie!!!!

– AGGIORNAMENTO 5 – Un grazie a dominella che mi ha premiato http://dominellablog.wordpress.com/2014/01/24/premio-shine-on-award/ e mi ha messo al dodicesimo posto nella lista proprio per il nome del blog!! 🙂 Grandissima!! Grazie!!!

– AGGIORNAMENTO 6 – Ed eccomi ancora a ringraziare la cara Martina che nel suo blog http://pioggiaestiva.wordpress.com/2014/01/27/388/ mi ha nominato tra gli Shine on Awards. Grazie!! Troppo buona 🙂

– AGGIORNAMENTO 7 – Dopo qualche tempo ecco che arriva anche Imma a premiarmi http://im1dreamer.wordpress.com . Non è mai troppo tardi neanche per ringraziare: GRAZIE!!!

Allora, per rispettare la regola metto innanzitutto il logo dell’award

E adesso, sette cose su di me rispondendo a qualche domanda. Gossip a tutto spiano (scherzo)

1. Perché hai iniziato questo blog?
Turbini ed emozioni stipate nei miei pensieri che avevano bisogno di trovare una via d’uscita

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita?
Non perdere mai la speranza

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno?
La pasta!!

4. Il tuo posto del cuore?
Non ne ho uno in particolare, ma gli ultimi ricordi più belli risalgono all’ultima città in cui ho studiato in Inghilterra.

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni?
Spero ancora con questo blog e qualche altro progetto che ho in mente realizzato

6. Tre cose senza le quali non esci di casa?
Auricolari, portafogli, chiavi di casa

7.Una citazione che ti caratterizza?
“Io sono un clown e faccio collezione di attimi” H. Boll

Dovrei nominare dei blog ma, come per la volta precedente in cui ho ringraziato per un premio, non lo farò perchè vi seguo tutti con piacere (:

Colgo l’occasione per ringraziare tutti, dodicirighe ha raggiunto più di 400 follower! Grazie!!

Il vostro Curi

Conta (fino a sette)

Con uno dei miei rari atti di coraggio, ti avevo chiesto di uscire. Mi avevi detto che non sapevi perché dovevi lavorare. Ma come potevo ingannare l’attesa della tua liberazione dalla prigionia di scartoffie noiose che mi avrebbe amorevolmente consumato ora dopo ora? Ho deciso di scrivere dei motivi per convincerti a mollare tutto e vederti con me. #1 Si dice che gli italiani siano ottimi cuochi #2 Suono la chitarra #3 Dalla mia finestra c’è una vista mozzafiato #4 So fare un ottimo caffè come piace a te #5 Un giro in Vespa #6 Ti porterò a pattinare sul ghiaccio . Te li ho mandati giorno per giorno. E tu, al terzo giorno, hai solo detto che erano messaggi carini. Ma non mi hai fermato. Arrivato il settimo giorno, ho dato davvero il colpo di grazia: #7 Io. Una tua risposta negativa significava la resa per me. Dopo un po’ di silenzio, arrivò un tuo sms che mi fece gioire e imparare: “Peccato che tu abbia perso sei giorni per arrivare all’unico e vero motivo che mi convincesse!”.

Playlist aggiornata! 😉

Incontri puntuali

Primo appuntamento, pensavo mi avrebbe fatto aspettare. Camminavo piano. Ma, appena il mio orologio aveva segnato un minuto al luogo di incontro e per arrivare ce ne volevano almeno due, corsi. Quando sarebbe arrivata, avrei fatto finta di essere appena giunto, per fare il disinvolto. La puntualità poteva mostrare non avere alternative a lei, essere disperati, precisi e maniacali. E invece lei era lì. La logica avrebbe voluto che la ritenessi una disperata, una ragazza senza alternative, precisa e maniacale. La realtà era che era impaziente di vedermi così come anche io. Alla fine della serata rientrai a casa e trovai un biglietto in tasca: “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò a essere felice. [..] Quando saranno le quattro incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi, scoprirò il prezzo della felicità. Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore.”* Inutile dire che,da allora, arrivai sempre in anticipo.

*Frase tratta da “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry

Playlist aggiornata 😉

Blocco

Tiro calci ai sassi lungo questa strada che ho percorso per molto tempo. Ogni calcio un ricordo, ogni sasso una foto in mente. Questa strada che ho visto assolata, coperta di foglie di alberi secchi o in fiore, così come difficile da percorrere con la neve. Quattro stagioni in un solo attimo. Ecco che davanti a me c’è l’ingresso della biblioteca e delle facoltà. In quel panorama mancava un piccolo blocco. Un blocco che cercavo perché era quello dove andavo a trovare lei mentre progettava case e altro. A orari umani e meno – come quando andai all’una di notte per accompagnarla a casa. Era il nostro ritrovo a lume di lampada Ikea che rendeva romantico anche il suo tavolo in acciaio. Una strana tristezza mi pervade ora che quel blocco è stato distrutto. Non era sicuramente una bella struttura, ma era perfettamente in armonia con l’architettura dei miei ricordi che ora vagano confusi, mentre mi rimetto in cammino tra sassi e stagioni.

Playlist aggiornata con una canzone ri-scoperta per caso, ve ne suggerisco l’ascolto 😉

2013 in numeri

Non volevo concludere l’ anno con un post troppo serio,perciò ecco a voi il report che wordpress mi ha mandato. Buon fine 2013!! 😉

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 13,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 5 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

Comunicazione di servizio: nuova pagina permanente (REGOLE)

Cari tutti,

in seguito all’osservazione di comportamenti non consoni è stata aggiunta una pagina permanente sulle regole del blog.

https://dodicirighe.wordpress.com/regole-del-blog/

 

Vi prego di prenderne visione.

Buon proseguimento di feste e a presto con nuovi post!

Il vostro Curi

Breve pausa,ma proprio breve!

Cari miei lettori, vi auguro di passare un Buon Natale e che abbiate un 2014 pieno di ispirazione! Tornerò presto,prima che ve ne accorgiate, con nuovi post. Stay tuned come sempre e continuate a scrivermi!
Vi lascio con un’immagine che ho catturato oggi.
E… ascoltate la playlist,vi raccomando, ogni vostro parere anche musicale è importante!

Il vostro Curi

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Superficiale (Al buio) – pt.5, finale

Continua da pt.1 , pt.2 , pt.3 , pt.4

Tra inforchettamenti sbagliati, bicchieri mancati, a mano a mano che ci conoscevamo, sentivo un pò la mancanza del contatto visivo: immaginare un sorriso scaldava il cuore, ma poterlo vedere era un’altra cosa. Nell’impeto del momento, poggiammo la mano l’uno nell’altra. Le nostre dita si sfiorarono in modo delicato: un attimo di magia. Arrivò il momento di uscire. Non so se fu per le mie paranoie, ma non volevo andare alla luce. In strada ci demmo la mano senza guardarci. “Mi piaci” dissi, e mi voltai per guardarla. Lo fece anche lei. Anche se in cuor mio non corrispondeva al genere usuale, corrispondeva esattamente alla donna la cui voce era perfetta per quella bocca che avevo percepito e le cui dita erano in armonia con il resto del corpo e col profumo su cui fantasticavo. Quella cecità momentanea mi aveva aperto gli occhi, facendomi scoprire la vera bellezza che penetrò finalmente sotto la mia superficialità, portandomi da lei.

Playlist aggiornata con una canzone che sta concludendo le mie giornate – e conclude la storia! 😉

Superficiale (Al buio) – pt.4 di 5

Continua da pt.1, pt.2, pt.3

Il cameriere si avvicino’ e ci descrisse i menu, predefiniti, per la serata. Non ero interessato al cibo, ma a capire in quale posizione lei stesse ascoltando e le sue reazioni ad ognuno dei piatti elencati. Cercavo di indovinare quale potesse piacerle e quale no. Nel frattempo, in modo meno analitico del solito, mi cominciai a interrogare sul colore dei suoi capelli. Sulla forma delle sue labbra, degli occhi. Se avesse le fossette e se fosse una persona che metteva molto trucco. A me non piace quando ne mettono troppo. Le mie solite paranoie stavano venendo fuori e cominciai a innervosirmi. Il buio doveva essere un buon conduttore di emozioni,perche’ in quel momento lei disse:”Anche io mi sto chiedendo come sei. A volte la forma del mento mi ha interessato piu’ di un complimento. Ma per stasera cambieremo. Ci stai?”. Allungai la mano per stringere la sua in segno di accettazione, ma feci cadere il bicchiere che si ruppe. E ridemmo entrambi.

STAY TUNED PER LA QUINTA ED ULTIMA PARTE!

Playlist aggiornata 😉

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