Conservo ancora il tuo numero tra i contatti.
Non farti strane idee, non è per scriverti.
Solo per ricordarmi che esistevi davvero.
E cercarti, senza volerti davvero trovare.
Strane idee
03 Giu 2026 1 Commento
Eterno ritorno del diverso
11 Feb 2026 Lascia un commento
Possiamo dirci cambiati
finché non capita esattamente la stessa cosa
che ci fa rendere conto
di non aver fatto neanche un passo –
forse di lato.
Come un cane
che si morde la coda
dell’occhio.
Io della biologia non c’ho capito un…
15 Nov 2025 1 Commento
Ho sempre pensato che gli spazi, gli incavi e le intercapedini dei nostri corpi fossero fatte per combaciare. Un’immagine usata e abusata da scrittori, cantanti e artisti di vario genere.
Io ci trovavo qualcosa di fisiologico, al limite della conservazione della specie. Delle nostre due entità che, per sopravvivere, non avrebbero potuto fare a meno l’una dell’altra.
Che per poter resistere ad altri ambienti, climi, faune e flore, avrebbero dovuto compiere un salto quantico di spazio e tempo. Impossibile, irreplicabile.
Mi sentivo in una botte di ferro.
Ero convinto di questo.
Io l’ape e tu il mio unico fiore da custodire, sfidando le leggi della natura che sminuiscono ciò che proviamo.
Tu un atomo al centro del mio universo e io l’elettrone negativo ma felice che gli gira intorno, fino al rincoglionimento totale.
Credimi, nel mio essere incomprensibile, ho cercato di mostrarti e dimostrarti che ero quello giusto.
Che del mondo e delle sue leggi ce ne potevamo fregare.
Che, sì, c’è da soffrire, ma insieme non ci batteva nessuno.
Ma io, della biologia, evidentemente, non c’ho mai capito un cazzo.
O forse tu, questo gioco e le sue regole, le hai capite fin troppo bene.
Sagome
30 Lug 2025 Lascia un commento
Siamo sagome vaganti,
stupide,
fatte di carne e di rimpianti.
Alla ricerca di qualcuno
che lenisca il nostro dolore.
E finiamo per accontentarci
anche di chi non è lei.
Boomer
10 Lug 2025 2 commenti
Essere stati innamorati prima di WhatsApp, del “visualizzato alle…”, prima del “ti taggo in una story”, significa essersi detti le cose guardandosi o aspettandosi veramente.
E quell’attesa, quella pazienza, la scelta deliberata di restare insieme, oggi è quasi rivoluzionaria.
Cioccolatini ripieni
07 Nov 2024 Lascia un commento
Mi ero fatto settecento film mentali, da quello più scadente a quello più romantico, passando dal fantastico. Avevo preparato mille discorsi, frasi ad effetto. Comprato cioccolatini, di quelli costosi, ripieni di non so cosa.
Ma quando ti ho vista uscire dal portone di casa, non ci ho capito più niente, tanto eri bella te lo giuro.
Credo che i cioccolatini siano ancora su quel muretto, sciolti o mangiati dai passanti. Quei film continuo a farmeli, e continuo a non saper cosa potrei dirti.
Chissà se riuscirò mai ad avere il coraggio di chiederti di uscire con me.
Dieci anni di dodicirighe
29 Ago 2022 5 commenti
Sono sempre stato di poche parole, del resto è sempre stato questo lo spirito di dodicirighe. Nato per caso, da un lancio di dadi, e proseguito dalla lotta tra la mia testa e il mio cuore. Voglio ringraziare tutti voi, lettori vecchi e nuovi, che mi avete sempre sostenuto e ripreso. Grazie di cuore perché, senza di voi, dodicirighe sarebbe stato più vuoto.
Ad maiora!
Biglietto, prego
28 Nov 2021 1 Commento
Capita nella vita di sentirsi passeggeri di un treno che non siamo sicuri sia il nostro, nonostante abbiamo controllato mille volte il binario, l’orario e la destinazione. E controlli più volte il biglietto, mentre altre persone salgono sul treno e cercano il loro posto e ti senti seduto in quello sbagliato, perché pensi di esserti seduto al loro posto. E resti in ansia e pensi che sicuramente di manderanno via e farai brutte figure e sarai giudicato, finché qualcuno non ti controlla il biglietto e ti dice che è giusto e puoi restare. Quante volte hai aspettato che qualcuno ti desse il suo benestare per sentirti giusto come e dove sei?
Sintetico
25 Nov 2021 Lascia un commento
A furia di essere sintetico
per rispettare soglie basse
di attenzione
ho finito per preferire
il silenzio.
Ma anche su quello
mi dicono
di tagliare corto.
