Quanto sono lente le scale mobili della stazione vicino casa mia. Lo noto rientrando a casa, quando le lascio scorrere e non sono di fretta come la mattina che le percorro alla velocità della luce per non perdere il treno. Innamoramenti lenti di sguardi che si incrociano. Si possono formulare interi pensieri di senso compiuto. Si cambia idea mille volte. Per questo, quando faccio una domanda appena sceso dal treno, aspetto di sentire la risposta prima di decidere se prendere le scale mobili o l’ascensore. Se la risposta non mi piace, prendo le prime e cerco di far cambiare idea. Se la risposta mi piace, ecco l’ascensore. E lei lo faceva apposta e si divertiva a darmi la risposta che non volevo. E io lo sapevo, e mi divertivo con lei. Abbiamo passato ore su quelle scale mobili a conoscerci, stuzzicarci. Amarci. E il tempo assieme era guadagnato, mai perso. Da quando è andata via, ormai, prendo l’ascensore e non faccio più domande. Neanche a me stesso.
Playlist aggiornata, buon ascolto! 😉

