Quanto ti sei sentito a disagio quando, dopo esservi salutati a fine serata, scopri che dovete andare verso la stessa direzione della città e potreste fare la strada assieme ma tu fai finta di aspettare qualcosa e lo fai solo perché sarebbe strano? Chi lo ha deciso che sarebbe stato inopportuno camminarle a fianco fino alla fine, chi ti ha detto che lei non ti ha cercato con la coda dell’occhio sperando fosse lei quella che attendevi? Quando ti sei sentito dire che la giornata era stata così pesante che se avesse potuto sarebbe andata a dormire in quel momento, ed erano solo le otto di sera, quanto ti sei sentito di troppo e avresti preferito fosse un invito a condividere il cuscino ad un orario improbabile piuttosto che un invito a sparire? Chi ha detto che non volesse davvero la tua presenza e aspettasse che ti facessi avanti? Le regole non scritte, che non scrive nessuno, ma scrivi tu stesso nella tua testa per giustificarti ogni volta che non hai il coraggio di fare qualcosa.
Un ringraziamento ad A. / Playlist aggiornata, buon ascolto!
