La ragazza del bacio

Voglio che tu sia la ragazza
alla quale sposto i capelli
dietro l’orecchio,
che segue il gesto
con la coda dell’occhio.
La ragazza alla quale aumenta il battito
nella frazione di secondo che va
da quando guarda la mia mano
a quella nella quale,
senza dire niente,
la bacerò facendole chiudere gli occhi
e incrociando i nostri sguardi oltre i nostri sogni.

Il mio lieto fine – sipario

La ballerina che ballava sulle mie parole, che si muoveva tanto dolcemente quanto con decisione, che respirava la stessa aria e non guardava dov’ero io perché sapeva già che non mi sarei mosso, quella ballerina non sei più tu.
Che invece danzi attorno al mio cuore, con dei passettini lo circondi, senza far rumore, e dolcemente lo fai a pezzi con una spaccata che non avevo mai pensato facesse parte del tuo repertorio.
Non hai nemmeno fatto l’inchino prima di uscire, non hai aspettato gli applausi per lo spettacolo che sei stata – e lo sei stata nonostante tutto.
Sei fuggita.
Ma io, anche se a pezzi, sono riuscito a chiudere il tuo sipario.
Ed è stato il mio lieto fine.

Motorini, muschio e occhi chiusi

Il tuo vestito semitrasparente della serie vedo non vedo vedo non vedo. Vedo. Sembrava una partita di poker col tuo corpo. Mi avevi offerto un passaggio col motorino, l’ultima volta ero stato io a darlo ad una ragazza. Mi trovavo in imbarazzo a tenermi da te e i tuoi capelli lunghi mi andavano in faccia col vento. Ma non li spostavo. Ero immerso in quella fragranza di 18 frutti diversi e un po’ di muschio, mi era venuta sia fame sia voglia di fare una passeggiata nel bosco con te. Casa mia era vicina, i 10 minuti realistici diventarono 35 perché avevi fatto un percorso diverso. Pensavi non lo avessi capito perché conoscevo poco la città. Ma in fondo io pensavo tu non avessi capito che stavo con gli occhi chiusi e fantasticavo ancora sui frutti e sul camminare nella natura assieme. Così mi hai preso la mano, senza dire niente, e mi hai stretto a te. E i tuoi capelli, col tuo profumo, i tuoi fianchi in armonia perfetta con le mie mani, mi fecero innamorare di ogni cosa fosse tua. E tu ti innamorasti dei miei occhi chiusi, delle mie parole non dette, della mia ingenuità e del mio gusto in fatto di shampoo.

E’ notte – video

Spero che il video possa piacervi, fatemi sapere mi raccomando! 🙂
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Video

Il riflesso perfetto

Ti sei buttato,
hai preso la carta peggiore – un 2 di picche.
Ti senti pirla, coglione.
Ci sta. Puoi dirlo forte.
Dillo almeno una decina di volte.
Poi chiudi gli occhi e pensa al coraggio che hai avuto,
alle volte che non hai detto nulla e ti sei lasciato sfuggire tutto.
Torna davanti a quello specchio,
non dire niente.
Prova a sorridere di quel sorriso coglione.
Arriverà qualcuno che non giocherà a carte coi tuoi sentimenti.
E sarà il riflesso perfetto in quello specchio.

Il nostro bacio

Il tuo naso appoggiato
al mio
la tua pelle sulla mia barba corta
la tua mano
che tocca il lobo del mio orecchio
e la mia che ti passa tra i capelli
le palpebre dei tuoi occhi
che si chiudono con le mie.
Parti di te
e parti di me
che diventano
il nostro bacio.

Playlist aggiornata

Maledetta timidezza

Sei in tutte le canzoni
che non so scrivere
ma che canto nella mia testa
quando mi sei accanto.
Sei in tutte le lettere
che non oso mandarti
ma che lancio
come aerei
in giornate senza vento.
Vorrei baciarti,
sarebbe tutto più chiaro.
Maledetta timidezza.

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