La sera in cui


Mi manca la sera in cui non ho concluso niente. Eri li davanti a me che mi chiedevi cosa volevo, io volevo chiederti cosa volevi tu e nessuno dei due sapeva cosa voleva l’altro e forse nemmeno sapevamo cosa volevamo da noi stessi. Mi manca la sera in cui non ho concluso niente. E anche se tornassi indietro nel tempo e sapessi già che la prima volta non avevo concluso niente so che andrebbe nello stesso modo. Perché, in fondo, sono sempre la stessa persona che si lascia guardare senza rispondere e guarda te per avere risposte. Perché, come ora, anche ai tempi sapevo cosa volevo. E non ho comunque concluso niente. E perché, nonostante tutto, sorrido sempre ripensando alla sera in cui non ho concluso niente. Come sto sorridendo ora che te lo sto raccontando. E stai sorridendo anche tu mentre mi guardi, ma senza farmi domande stavolta. Chissà se mi mancherà anche questa sera in cui non so se concluderò qualcosa. Forse sì.

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23 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Silvia
    Feb 22, 2016 @ 22:00:42

    Non è sempre importante concludere qualcosa 😉

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  2. newwhitebear
    Feb 22, 2016 @ 22:14:25

    Quando non c’è comunicazione è difficile concludere qualcosa. Ma vedo che va bene anche così.

    Rispondi

  3. sherazade
    Feb 22, 2016 @ 22:54:39


    A volte è difficile capire in tutti i sensi partendo dai ‘se’
    Sheraconunabbraccio

    Rispondi

  4. tramedipensieri
    Feb 23, 2016 @ 10:10:53

    Meglio non con-cludere…e tenere sempre l’apertura degli sguardi e dei sorrisi…

    ciao
    .marta

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  5. robdrusillablogger
    Feb 23, 2016 @ 12:01:06

    E’ la sensazione del sospeso a creare il vero rancore o il vero rimorso.

    Rispondi

  6. alessialia
    Feb 24, 2016 @ 19:08:40

    Ecco io non la prenderei per forza per una cosa negativa… A volte i silenzi e i non detti rimangono sospesi in attesa di qualcosa che verra….

    Rispondi

  7. fulvialuna1
    Feb 24, 2016 @ 19:20:42

    Concludere, non concludere…comunque eravate insieme.

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  8. pinarosas
    Mar 01, 2016 @ 22:24:35

    Qualcuno dovrà pur prendere l’iniziativa per sbloccare la situazione

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  9. Leandra
    Mar 04, 2016 @ 00:43:48

    ” Tu che cosa vuoi da me?” fu la domanda surreale, quasi inascoltabile che mi venne posta. Nella testa mille pensieri in un attimo: ” Sai che sono innamorata di te e mi chiedi cosa voglia?; Dici di volermi bene e mi chiedi che cosa io possa volere?” Tanti altre parole riempivano la mia mente di fronte ad una persona che non voleva capire e non capiva prevalentemente se stesso.” Tu che cosa vuoi da me?” ” Niente” fu la mia risposta. Anche questo è non concludere nulla.

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