Volante


Sono qui al volante dell’auto parcheggiata. So come si accende, come si cambiano le marce. So che si sorpassa a sinistra e non si usa il clacson impropriamente. Che alle strisce pedonali bisogna fermarsi, so che si passa col verde e si sta fermi col rosso. Lei sapeva benissimo queste cose, anzi mi richiamava sempre quando cambiavo canzone all’autoradio o la fissavo per degli istanti che la sua ansia facevano sembrare minuti interi che potevano costare caro. E quel giorno in cui guidavo, quella frazione di secondo in cui mi sono testardamente voltato per farle un complimento, è costata una vita intera. E oggi non ho il coraggio di guardare lo specchietto, il lunotto, l’autoradio. I miei occhi non hanno tergicristalli. E non ho il coraggio di guardare il sedile vuoto accanto al mio, che era il mio vero punto di riferimento per andare avanti per chilometri. Scendo dall’auto, metto l’antifurto, e dimentico il codice della strada per ricordarmi soltanto di lei.

Playlist aggiornata 🙂

Annunci

33 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. alessialia
    Feb 20, 2016 @ 12:01:22

    e mamma mia che tristezza infinita…. in strada è un attimo…

    Rispondi

  2. fulvialuna1
    Feb 20, 2016 @ 14:03:00

    Triste ma vera!

    Rispondi

  3. Silver Silvan
    Feb 20, 2016 @ 15:54:15

    Buffo, oggi sono quarant’anni esatti che è morta la mia bisnonna. Molto più banalmente, però: una volgare polmonite presa in ospedale, in seguito alla rottura del femore, per una caduta sul marciapiede col ghiaccio, due settimane prima. Glielo racconto solo come fonte di ispirazione, beninteso. Ha mai letto un romanzo in cui una vecchietta scivola sul ghiaccio, cade rovinosamente, si rompe il femore, finisce all’ospedale, si becca la polmonite e muore? Io no. Vede? Lo sostengo da sempre che la realtà è molto più fantasiosa della più fervida immaginazione. Lo tenga presente, mi raccomando.

    Rispondi

    • Curi
      Feb 20, 2016 @ 21:04:06

      Mi spiace :/
      Certo, non bisogna andare troppo lontani con l’immaginazione. Anche un incidente così è abbastanza realistico, seppur camuffato da qualcosa di romantico.
      Grazie per la dritta 🙂

      Rispondi

  4. lulasognatrice
    Feb 20, 2016 @ 16:09:55

    Ma che bella…

    Rispondi

  5. sherazade
    Feb 20, 2016 @ 16:43:59

    Troppo triste. Sono così già triste io.
    Sheraconunabbraccio

    Rispondi

  6. SarinaElba
    Feb 20, 2016 @ 17:20:10

    Oddio, che male. Male dentro. Brividi. Sospiri. Non dovrebbe succedere mai.

    Rispondi

  7. Ingegnere Ciuffettino
    Feb 20, 2016 @ 18:54:32

    Una riflessione per tutti 🙂
    Buona serata

    Rispondi

  8. tramedipensieri
    Feb 20, 2016 @ 19:35:05

    Dodici righe….tremende

    Rispondi

  9. newwhitebear
    Feb 20, 2016 @ 20:23:35

    una distrazione fatle. mai voltare lo sgurado indietro.

    Rispondi

  10. caterina rotondi
    Feb 22, 2016 @ 10:36:47

    Un abbraccio ♥

    Rispondi

  11. mondidascoprire
    Feb 22, 2016 @ 16:10:49

    Perchè talvolta siamo noi stessi creatori del male a chi vogliamo bene , come una fragilità dell ‘ essere con una grande aspirazione e desiderio…😔😔😔

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: