La pila immacolata


I pantaloncini su cui avevi appoggiato le gambe stanche. La maglietta sudata che cercavo di profumare agitandola al vento. Il cappello che mi hai preso e che hai indossato per farti rincorrere, sollevando la sabbia verso ombrelloni altrui. La camicia che indossavo quando volevi farmi assaggiare quel dolce e che hai macchiato perché si era già sbriciolato nel cucchiaino. La cintura che stava benissimo col tuo vestito. Il foulard multicolori che indossavo per l’aria condizionata, lo stesso che hai usato per giocare a nascondino. Ti avevo avvertito che se ti avessi trovata ti avrei baciata, e tu non ti sei impegnata più di tanto devo dire. Guardo questo ammasso informe di vestiti e accessori e penso agli effetti della lavatrice. Alla perdita della macchia, del tuo odore mescolato col mio e del tuo tocco. Sono passati mesi e ho preferito rifarmi il guardaroba lasciando, in un angolo, quella pila immacolata dove mi reco in pellegrinaggio di tanto in tanto.

Playlist aggiornata! 😉
(Ecco l’opera che ha ispirato il post: Venus of the Rags-M. Pistoletto)
T12200_10
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37 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Frators-solovignette
    Lug 30, 2015 @ 00:09:48

    Semplicemente bello!

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  2. Piero
    Lug 30, 2015 @ 00:49:11

    Magnifico davvero. Complimenti. Tiene il fiato dalla prima all’ultima parola. Ciao, Piero.

    Rispondi

  3. diamanta
    Lug 30, 2015 @ 07:49:43

    leggerti è stato come esserci

    Rispondi

  4. amanda
    Lug 30, 2015 @ 08:11:46

    feticista! 😀

    Rispondi

  5. DeathEndorphin
    Lug 30, 2015 @ 09:12:31

    Ehhhh quanta nostalgia

    Rispondi

  6. MeryLenn
    Lug 30, 2015 @ 09:37:28

    Molto bello, buona giornata ::)

    Rispondi

  7. lemieemozioniinimmaginieparole.
    Lug 30, 2015 @ 10:27:35

    Bellissimo… grazie.

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  8. rodixidor
    Lug 30, 2015 @ 10:28:30

    molto romantico 🙂

    Rispondi

  9. roby
    Lug 30, 2015 @ 12:42:59

    bellissimo! 😉

    Rispondi

  10. Silver Silvan
    Lug 30, 2015 @ 14:34:51

    Mi sa che la Venere sta cercando le sue mutande.

    Rispondi

  11. newwhitebear
    Lug 30, 2015 @ 16:38:21

    Stavo meditando. Se tutte le volte devo rifarmi il guardaroba mi costa una fortuna. Qualche lavatrice non ci sta?
    Simpatico e scanzonato. Complimenti

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  12. Adamo di Compagnia
    Lug 30, 2015 @ 17:39:05

    Quando l’abito diviene costume.

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  13. mondidascoprire
    Lug 30, 2015 @ 22:48:37

    Anche le cose diventano preziose quando dentro c’è la memoria di un affetto, ciao 🙂

    Rispondi

  14. Patrizia M.
    Lug 30, 2015 @ 22:57:18

    Molto bello e particolare, restare così legati ai ricordi forse però non fa molto bene.
    Ottima ispirazione 🙂
    Ciao, Patrizia

    Rispondi

  15. johndscripts
    Ago 05, 2015 @ 11:28:22

    Alle volte è proprio un peccato fare la lavatrice. Ma è d’obbligo, se vuoi coesistere con gli stessi vestiti.
    🙂

    Rispondi

  16. principessa70
    Ago 25, 2015 @ 08:39:31

    M E R A V I G L I O S O !!

    Rispondi

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