Mi manca la sera in cui non ho concluso niente. Eri li davanti a me che mi chiedevi cosa volevo, io volevo chiederti cosa volevi tu e nessuno dei due sapeva cosa voleva l’altro e forse nemmeno sapevamo cosa volevamo da noi stessi. Mi manca la sera in cui non ho concluso niente. E anche se tornassi indietro nel tempo e sapessi già che la prima volta non avevo concluso niente so che andrebbe nello stesso modo. Perché, in fondo, sono sempre la stessa persona che si lascia guardare senza rispondere e guarda te per avere risposte. Perché, come ora, anche ai tempi sapevo cosa volevo. E non ho comunque concluso niente. E perché, nonostante tutto, sorrido sempre ripensando alla sera in cui non ho concluso niente. Come sto sorridendo ora che te lo sto raccontando. E stai sorridendo anche tu mentre mi guardi, ma senza farmi domande stavolta. Chissà se mi mancherà anche questa sera in cui non so se concluderò qualcosa. Forse sì.
Playlist aggiornata 😉

Feb 22, 2016 @ 22:00:42
Non è sempre importante concludere qualcosa 😉
Feb 23, 2016 @ 19:49:52
Ah no, soprattutto con un finale così aperto 🙂
Feb 22, 2016 @ 22:14:25
Quando non c’è comunicazione è difficile concludere qualcosa. Ma vedo che va bene anche così.
Feb 23, 2016 @ 19:50:21
A volte si può riprendere da dove non si pensava di aver concluso 😉
Feb 23, 2016 @ 20:09:01
è vero
Feb 22, 2016 @ 22:54:39
A volte è difficile capire in tutti i sensi partendo dai ‘se’
Sheraconunabbraccio
Feb 23, 2016 @ 19:50:47
Coi se e coi ma… però chissà 😀
Feb 23, 2016 @ 23:08:36
Chissà ☺
Feb 24, 2016 @ 12:15:07
Belli i tulipani! Ma azzurri non esistono.
Signor Curi, io quando non so cosa dire abbraccio. E’ un modo di parlare anche quello. L’ultima spiaggia della comunicazione, ma è inequivocabile.
Feb 23, 2016 @ 10:10:53
Meglio non con-cludere…e tenere sempre l’apertura degli sguardi e dei sorrisi…
ciao
.marta
Feb 23, 2016 @ 19:51:36
Perché no, cara marta 😉 🙂
Un abbraccio e un sorriso a te!
Feb 23, 2016 @ 12:01:06
E’ la sensazione del sospeso a creare il vero rancore o il vero rimorso.
Feb 23, 2016 @ 19:52:16
Anche un po’ di positiva emozione a volte 🙂
Feb 24, 2016 @ 12:17:00
Sono pienamente d’accordo. Le fondamenta per aria non esistono.
Feb 24, 2016 @ 19:08:40
Ecco io non la prenderei per forza per una cosa negativa… A volte i silenzi e i non detti rimangono sospesi in attesa di qualcosa che verra….
Feb 24, 2016 @ 19:45:37
Ciao Alessialia 🙂 diciamo che è abbastanza personalizzabile, più o meno come ogni storia, a seconda di come si vuole leggere 😉 e direi che tra le letture quella positiva potrebbe essere quella più accreditata !
Feb 24, 2016 @ 21:31:40
Alla fine quando si scrivono oezzi cosi aperti ognuno li interpreta come piu é portato…
A me le letture positive son quche piaccono di piu!
Feb 24, 2016 @ 21:32:13
🙂
Feb 24, 2016 @ 19:20:42
Concludere, non concludere…comunque eravate insieme.
Mar 01, 2016 @ 22:24:35
Qualcuno dovrà pur prendere l’iniziativa per sbloccare la situazione
Mar 02, 2016 @ 00:03:28
Non c’è niente da sbloccare. Il non detto è un aborto verbale. Tutt’al più si può dare una degna sepoltura.
Mar 02, 2016 @ 15:20:26
O evitare di ripetere la volta successiva
Mar 04, 2016 @ 00:43:48
” Tu che cosa vuoi da me?” fu la domanda surreale, quasi inascoltabile che mi venne posta. Nella testa mille pensieri in un attimo: ” Sai che sono innamorata di te e mi chiedi cosa voglia?; Dici di volermi bene e mi chiedi che cosa io possa volere?” Tanti altre parole riempivano la mia mente di fronte ad una persona che non voleva capire e non capiva prevalentemente se stesso.” Tu che cosa vuoi da me?” ” Niente” fu la mia risposta. Anche questo è non concludere nulla.