Primizie – Casa


La prima volta che ho corso nel corridoio. La prima volta che mi sono arrampicato sul letto a castello. La prima volta che sono andato a scuola da solo a piedi. Il primo migliore amico. La prima partita di pallone. La prima pallonata nell’inguine. La prima volta che sono andato senza mani in bicicletta. La prima volta che ho sentito le farfalle nello stomaco. La prima volta che sono state sterminate quelle farfalle. Il primo bacio. Il primo schiaffo. Il primo gelato. La prima festa senza genitori a casa. Il primo gruppo di amici. La prima volta che siamo tornati dopo cena. La prima volta che ho suonato in un gruppo. La prima volta che ho nuotato senza braccioli. La prima volta che ho guidato un motorino.
Alcune primizie di vita che mi fanno pensare alla casa dove sono cresciuto e alla città impregnata di questi ricordi, dove l’aria è un po’ pesante ma dopo qualche respiro ti fa volare sopra le nuvole della memoria.


Playlist aggiornata 😉

Annunci

34 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. viola
    Ago 17, 2014 @ 20:28:11

    Forse ti sei dimenticato anche la prima volta su WordPress 😉 ,la prima volta con cellulare, la prima volta con pc , la prima mail, eccetera …ti capisco perché La lista supererebbe le 12 righe. Come sempre i tuoi racconti sono bellissimi.buon inizio settimana.Un sorriso 😊

    Rispondi

    • Curi
      Ago 17, 2014 @ 20:29:46

      Eh lo so, avrei dovuto scrivere tantissime altre primizie! ma le dodici righe in questo caso mi hanno fatto limitare alle prime che mi sono venute istintive mentre camminavo per la città 😉
      Grazie mille viola, sempre gentilissima! buon inizio settimana a te e un sorriso! 🙂

      Rispondi

  2. gelsobianco
    Ago 18, 2014 @ 00:44:31

    Avrebbe potuto essere queste tue dodici righe un po’ banali!
    Avrebbero potuto… 😉

    La prima volta è indimenticabile ed irripetibile.
    Oh, sì, ma si è parlato, scritto, cantato delle “primizie” di vita troppo, troppo, troppo.

    “…ma dopo qualche respiro ti fa volare sopra le nuvole della memoria.”
    Tu sei riuscito, con le tue ultime tre righe di chiusa, a volare alto sopra l'”ovvietà” e a comunicare una emozione nuova e profonda!

    Bravo davvero, Curi!
    ಌಌಌ
    gb

    Buon lunedì! Sorriso.

    Rispondi

    • gelsobianco
      Ago 18, 2014 @ 00:46:24

      refuso iniziale
      “Avrebbero”

      Rispondi

    • Curi
      Ago 18, 2014 @ 21:04:28

      Diciamo che ho giocato un po’ con l’ovvietà della tematica, quella delle prime volte. Pero’ speravo, come è successo, di suscitare dei ricordi in chi mi leggeva in modo da coinvolgere voi lettori. Sembra che almeno un po’ ci sia riuscito, siete troppo avanti! 😉

      Grazie mille gb, sono contento che ti sia piaciuto 🙂

      Buona settimana!

      Curi

      Rispondi

  3. Silver Silvan
    Ago 18, 2014 @ 03:50:13

    Ce l’ho anch’io le sue primizie! Tranne due, il letto a castello e la pallonata nell’inguine. Ho sempre desiderato dormire in un letto a castello, da bambina, ma non ci sono mai riuscita. Non so perché, mi sembrava una cosa molto avventurosa, come esperienza, che andava ben al di là del semplice dormire. E fin da bambina mi chiedo che razza di dolore si provi con una pallonata nell’inguine. Le botte sulle tette sono abbastanza dolorose, ma non così forti, mi sa. Sarebbe così gentile da descrivermi il tipo di dolore che si prova? Se vuole, le descrivo quello del ciclo e magari qualcun’altra può descriverle quello del parto, di cui non so nulla.

    Rispondi

  4. Silver Silvan
    Ago 18, 2014 @ 03:57:55

    Ecco, svelato l’arcano! Io cercavo la scala di valutazione del dolore e mi sono imbattuta in questo!

    http://maschileindividuale.wordpress.com/2013/01/04/calcio-nelle-palle-vs-dolore-parto/

    Rispondi

  5. Il diario di carta
    Ago 18, 2014 @ 07:04:49

    Ci sono certi periodi in cui penso continuamente alla mia vecchia casa, e quindi, inevitabilmente, alle mie “prime volte”… la nostalgia è davvero canaglia, e l’infanzia pure. 🐻

    Rispondi

    • Curi
      Ago 18, 2014 @ 21:01:48

      Piacevolmente canaglia, quando ti prende quel morso allo stomaco e una strana sensazione. Se esitesse una macchina del tempo… non ci sarebbe questo post, e neanche quei morsi. E nemmeno le canaglie 🙂

      Rispondi

  6. tramedipensieri
    Ago 18, 2014 @ 08:20:46

    Evviva le prime volte di tutto!

    ben ritrovato
    .marta

    Rispondi

  7. Papillon1961
    Ago 18, 2014 @ 11:24:33

    Mi hai ricordato le prime farfalle… Lei non l’ha mai saputo!

    Rispondi

  8. meeva2013
    Ago 18, 2014 @ 12:34:05

    Io ho anche la prima sigaretta (che poi ormai mi sembra “l’ultima sigaretta” di Zeno, ma al contrario) e il primo schiaffo dato.
    Ah, le prime volte!!

    Rispondi

    • Curi
      Ago 18, 2014 @ 20:58:48

      Ah la sigaretta di Zeno! 🙂
      ce ne sono tante, avrei dovuto dire a voi lettori di scriverne almeno una, ma siete così avanti che lo state già facendo! 😉 grazie!

      Rispondi

  9. mondidascoprire
    Ago 18, 2014 @ 12:49:49

    Le primizie sono lo stupore, quello che poi perdiamo dimenticandoci che la vita ogni istante è una scoperta, un nuovo inizio. Ciao

    Rispondi

    • Curi
      Ago 18, 2014 @ 20:58:02

      Dovremmo stupirci per tante cose, ogni giorno. Ma almeno cerchiamo di non dimenticarci quando ci siamo stupiti una volta, magari più giovani 😉
      A presto!

      Rispondi

      • gelsobianco
        Ago 20, 2014 @ 02:23:41

        Lo stupore deve sempre essere in noi!
        Anche quello stupore che provavamo da bambini…sì.
        E’ necessario che il bimbo che eravamo rimanga in noi… senza la sua onnipotenza!

        Ciao, Curi!
        🙂
        gb

      • Curi
        Ago 20, 2014 @ 06:06:06

        Ciao a te:) 😉

  10. Silver Silvan
    Ago 18, 2014 @ 13:35:09

    … quando nulla ti appartiene ancora …

    Rispondi

  11. fulvialuna1
    Ago 18, 2014 @ 20:30:38

    Le “primizie” della vita non si dimenticano, profumano di noi,
    E’ bellissimo quello che hai scritto, è bello il pezzo che hai postato.
    Buona settimana.

    Rispondi

    • Curi
      Ago 18, 2014 @ 21:05:58

      Un profumo che ci portiamo dietro e che magari incuriosisce chi ci respira accanto 🙂
      Grazie fulvialuna, felicissimo che ti siano piaciuti 😉

      Buona settimana a te!
      curi

      Rispondi

  12. La Dona
    Ago 18, 2014 @ 21:57:29

    Bello. Si.

    Rispondi

  13. arsomnia
    Ago 19, 2014 @ 19:13:50

    Ciao Curi, mammamia quante prime volte mi hai fatto tornare in mente! In particolare la prima volta che ho trascorso le vacanze da una cugina diia madre francese insieme ad una sua nipote … Eravamo ragazzette e non conoscevamo le rispettive lingue… Un divertimento unico accompagnato dal vocabolario tascabile italiano-francese/francese-italiano 🙂

    Rispondi

    • Curi
      Ago 19, 2014 @ 20:03:55

      Ehilà arsomnia!
      Immagino quante incomprensioni divertenti ci siano state, anche io le ho sperimentate tutte le volte che sono andato all’estero! 🙂 Sono contento di averti fatto tornare in mente questi ricordi 😉
      Un abbaccio!
      Curi

      Rispondi

  14. Mohammad Hussien
    Ago 24, 2014 @ 07:46:57

    Wo0o! Mi hai fatto pensare sulle mie prime cose….. Hai scritto di tipo Romantico-Fantastico 😉 (I like it) 😉

    Rispondi

  15. bigetto
    Set 03, 2014 @ 15:01:44

    mi inviti a pensare….. grazie….

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: