Permesso (Trenino di legno)


Ancora me la ricordo, la prima volta. No, a dire il vero non ricordo la prima volta che ci siamo incontrati. Ricordo la prima volta che mi hai distratto dai miei pensieri. Una vera e propria distrazione. Senza chiedere il permesso, sei entrata in questa stanza piena di ingenuità, gioventù e pensieri triviali. Muovevo il mio trenino di legno carico di sogni, con l’altra mano muovevo le corde delle mie passioni di quel presente, che ora sembra lontano. Ti sei seduta accanto a me, e non hai detto una parola. Io non ti ho prestato attenzione. Ci è voluto un po’ prima che mi girassi e ti notassi. Tu eri interessata al mio trenino, io ti guardavo con la coda dell’occhio. Eri parte della mia nuvola confusa di conoscenze. Ma io per te non lo ero. E così hai preso il mio trenino di legno. Senza chiedere il permesso. E io, ingenuo e giovane, te l’ho lasciato prendere. E mi sei entrata nel cuore e ci sei rimasta. Senza chiedere mai il permesso.

Playlist aggiornata 😉
Grazie a tutti voi il blog è arrivato a più di 500 Followers! Non datemi un pizzicotto se sto sognando 😉 Grazie!
Il vostro Curi

INFO DI SERVIZIO: Anche dodicirighe ha la sua casella di posta (oltre che il solito account http://ask.fm/eucuri). Questo non significa che rivelerò più su di me, ma se avete pensieri da scambiare che vanno oltre i commenti, sarò felice di parlare con voi!;) In ogni caso, lateralmente, trovate il box con le mie info.
Il vostro Curi

Annunci

68 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. PindaricaMente
    Gen 31, 2014 @ 12:35:29

    Quella fortunata è lei, ad aver trovato te!

    Rispondi

  2. Michele
    Gen 31, 2014 @ 12:40:11

    bellissimo!

    Rispondi

  3. Niko
    Gen 31, 2014 @ 12:55:16

    Beh.. che bello, davvero! Ed ora lei è tua moglie? 🙂

    Rispondi

  4. umanoidipazzoidi
    Gen 31, 2014 @ 13:04:07

    Fantastico! E complimenti per i 500 followers! 🙂

    Rispondi

  5. alexandremarie10
    Gen 31, 2014 @ 13:04:45

    bravò!

    Rispondi

  6. sfogliatella
    Gen 31, 2014 @ 13:18:11

    Bellissimo post Curi davvero 🙂 Complimenti!
    Buon pomeriggio.
    Mary

    Rispondi

  7. ludmillarte
    Gen 31, 2014 @ 14:40:43

    complimenti 🙂 Lud

    Rispondi

  8. Silvia
    Gen 31, 2014 @ 15:37:13

    Bellissimo, che sia solo un racconto o no sai descrivere le emozioni in modo accattivante e stupendo 🙂

    Rispondi

  9. poetella
    Gen 31, 2014 @ 16:26:37

    e meno male che il trenino di legno…non te l’ha dato in testa!
    (che certe volte certe personacce fanno così…)
    (prendono e sbattono!)
    ma lei, no. CI ha giocato. I giocattoli credo siano felici se qualcuno gioca con loro, no?
    non stanno a guardare i proprietari.
    Bravo Curi!
    Spero abbiate giocato insieme, almeno per un po’…

    Rispondi

  10. tasti
    Gen 31, 2014 @ 16:37:09

    non te l’ho ancora detto ma a me questa cosa delle dodicirighe… è geniale, chapeau.

    Rispondi

    • Curi
      Gen 31, 2014 @ 17:47:51

      Grazie (: E’ stata per caso, ma finora non mi ha mai deluso 😉 a volte è un pò difficile contenere i pensieri ma è un buon esercizio!

      A presto!

      Curi

      Rispondi

  11. tramedipensieri
    Gen 31, 2014 @ 17:20:00

    Complimenti per il racconto e per questa bellissima tappa!
    un sorriso
    .marta

    Rispondi

    • Curi
      Gen 31, 2014 @ 17:49:49

      Grazie mia fedele marta! 😉 Il racconto è venuto così, senza pensarci (come il 99 percento degli altri 😀 )

      un piccolo passo per un il web, un grandissimo passo per me! (:

      A presto 😉

      Curi

      Rispondi

  12. Il diario di carta
    Gen 31, 2014 @ 18:02:07

    Mi piace sopratutto l’immagine del trenino di legno. Trasmette proprio l’idea che abbia preso la parte più intima di te… B)

    Rispondi

  13. Demian
    Gen 31, 2014 @ 18:03:08

    Eu direi che la parola “Ricordo” ha caratterizzato il nostro Gennaio. Certi vuoti se son vuoti tanto vale riempirli di ricordi. 🙂

    Rispondi

    • Curi
      Gen 31, 2014 @ 18:07:26

      Ben detto, Gennaio posso definirlo un mese canaglia per diversi motivi (a proposito di canaglie del post precedente 😉 )

      I ricordi, per quanto possano intristirci un pò, ci scaldano il cuore, non c’è niente da fare (:

      Grazie a te 😉

      Rispondi

  14. laulilla
    Gen 31, 2014 @ 19:44:09

    Bel post e bella l’immagine della “nuvola confusa di conoscenze”. Davvero molto bravo, Curi!

    Rispondi

    • Curi
      Gen 31, 2014 @ 19:53:26

      Grazie laulilla (: è di quelle nuvole dove non distingui bene gli appartenenti, a volte sono gli altro che ti trovano 😉
      A presto!
      Curi

      Rispondi

  15. Moralia in lob
    Gen 31, 2014 @ 20:06:58

    Mi piace, molto delicato 🙂
    Ciao

    Rispondi

  16. tiptoetoyourroom
    Feb 01, 2014 @ 07:04:50

    Dolcissimo.

    Rispondi

  17. Contaminazioni Fotografiche
    Feb 01, 2014 @ 11:38:48

    complimenti Curi, come sempre un gran piacere leggere…roberta

    Rispondi

  18. Francesca
    Feb 01, 2014 @ 14:49:40

    Com’è magico il momento in cui qualcuno ci entra nel cuore e prende parte della nostra anima. Vorrei che qualcuno scrivesse lo stesso per me.
    Sei dolce, tu!

    Francesca

    Rispondi

    • Curi
      Feb 01, 2014 @ 14:51:16

      Grazie Francesca! (: Sono sicuro che qualcuno avrà scritto cose più belle per te 😉 Magari il mio scritto non ha un destinatario in particolare 😉

      A presto!

      Curi

      Rispondi

  19. isabella difronzo
    Feb 01, 2014 @ 17:12:36

    Un sorriso 🙂

    Rispondi

  20. fulvialuna1
    Feb 01, 2014 @ 19:48:50

    L’hai sentito il pizzico? Dico di si.
    Come non può essere vero! Si rimane ammaliati dalle tue parole, almeno per me è così. In quelle dodici righe, passando per un trenino di legno, hai raccontato il sogno della gioventù che invade la passione; se sia passata o rimasta non è importante saperlo, è una fantasia o no, non è importante saperlo. L’importante sono le tue parole.
    Complimenti. e buon fine settimana.
    Sei troppo originale!

    Rispondi

    • Curi
      Feb 01, 2014 @ 20:25:13

      Ahi! (pizzico (: )
      Grazie fulvia, apprezzo tantissimo ciò che hai detto. Come dici, è vero che non è importante se è successo davvero ma è bello che possa aver trasmesso qualcosa 😉
      Grazie davvero, mi fai contento 😉
      Buon fine settimana a te!

      A presto
      Curi

      Rispondi

  21. rossellacantisani
    Feb 02, 2014 @ 06:20:38

    Il compagno di giochi a cui spostavo sempre il trenino dalle rotaie, e’ ancora il mio amico del cuore. Siamo, dopo tanti anni, rimasti nei cuori! Molto dolce, mi piace! Buona domenica!

    Rispondi

  22. ditadinchiostro
    Feb 02, 2014 @ 16:01:27

    Molto dolce e poetico. Mi ha fatto ripensare al mio migliore amico dell’infanzia. Bravo.

    Rispondi

  23. adimer passing
    Feb 02, 2014 @ 16:01:47

    E insieme a quel trenino di legno resta il ricordo di una stazione ben curata con delle aiuole piene di fiori sotto un sole caldo in un cielo azzurro e terso con due sole piccole nuvole bianche e sorridenti.
    Poi il capostazione, coi baffi, autoritario, ma dallo sguardo bonario fischiò e il treno partì.
    Si fermò lontano, in una stazione grigia e triste di una città trascurata.
    E il biglietto? Sola andata…

    Ciao!
    Bravo Curi! Come sempre.
    Ciao.
    A.

    Rispondi

  24. jalesh
    Feb 03, 2014 @ 17:05:14

    Grazie per i tuoi tanti like sulle mie composizioni….un sorriso

    Rispondi

  25. ombreflessuose
    Feb 04, 2014 @ 07:39:32

    Il tuo trenino è incantevole, io invece, giocavo ancora con le bambole, quando qualcuno mi ha lentamente preso il cuore
    Grazie, Curi
    baci
    Mistral

    Rispondi

  26. “ Arcadia Las'hark. ”
    Feb 04, 2014 @ 09:31:26

    Questo piccolo racconto, te l’assicuro, è qualcosa di spettacolare e mi appassiona. Sarà che ultimamente sono più emotiva del solito, sarà per come scrivi. Tutto sembra reale ed ho visto la scena davanti ai miei occhi. Complimenti 🙂
    Un abbraccio,
    Arcadia

    Rispondi

    • Curi
      Feb 04, 2014 @ 09:33:00

      Grazie Arcadia! Non sai quanto mi faccia piacere che tu sia riuscita ad immaginarti la scena davanti ai miei occhi, è una delle cose a cui aspiro sempre per i miei lettori (: Grazie davvero, gentilissima 😉

      A presto!

      Curi

      Rispondi

  27. diegod56
    Feb 04, 2014 @ 16:54:00

    in fondo, anche quando si chiede il permesso, è sottinteso che ci verrà accordato; molto si decide prima delle parole, anche se le parole ben dette sono comunque un decoro di pregio

    Rispondi

    • Curi
      Feb 04, 2014 @ 16:56:18

      Ci sono situazioni in cui si sa di non doverlo chiedere, o si prende comunque il rischio (: Dici bene, le parole ben dette sono qualcosa di pregevole e da apprezzare 😉

      Grazie per la visita diego!
      A presto
      Curi

      Rispondi

  28. gelsobianco
    Feb 06, 2014 @ 03:08:10

    Delicatissimo ed intenso il tuo modo di raccontare le emozioni, Curi!
    Tu riesci a far vivere le situazioni e a far sentire l’arcobaleno della vita, che è molto raro da trovare, ma esiste.
    Sì. Qui, da te, c’è!
    Bravo!
    Grazie.
    Ti sorrido
    gb

    Rispondi

  29. Viaggiando con Bea
    Feb 10, 2014 @ 17:36:51

    Bella, ma è ancora nel tuo cuore o è solo un ricordo? Ciaooo

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: