Giornata canaglia


Ci sono quelle giornate canaglie che sono intrise di ricordi della fine o dell’inizio di qualcosa, ora finita, e che col tempo sei sicuro spariscano, ma e’ solo per un po’ di mesi. Undici mesi. Quando mancano tanti mesi alla giornata canaglia, e’ come se non ci fosse. Non ci pensi, se ti capita un calendario davanti magari hai un flash, ma ci passi sopra. E il tempo va. Manca un mese alla giornata canaglia, e qualcosa inizi a sentirla. La tua margherita mentale del “voglio ricordare, non voglio ricordare” ha cominciato a funzionare. Si insinuano i ricordi. La giornata canaglia e’ adesso e tu hai pianificato le 24 ore piu’ piene dell’anno per non pensare. Amici mai calcolati, donne appena conosciute. Eccoti sotto le coperte, la mezzanotte e’ passata, ti senti salvo. Ma il tuo cuore, fino a quel momento vittima ma ora carnefice e canaglia, fa esplodere le bombe della memoria. Per un attimo ti chiedi se, dei due, solo tu ci sei ricascato. Poi, il silenzio. Per altri undici mesi.

Playlist aggiornata (so che c’era un’altra canzone, ma mi sono reso conto che era questa quella che volevo mettere e mi sono un attimo distratto, spero vi piaccia. E’ una delle mie preferite 😉 )

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68 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. diamanta
    Gen 27, 2014 @ 12:50:31

    e chi non ha ALMENO una giornata canaglia? Tutti…

    Rispondi

  2. Anonimo
    Gen 27, 2014 @ 13:09:14

    Capodanno il mio compleanno natale il mio Anniversario di zitellanza la Sua data di nascita… Senza contare i rip e più si va avanti peggio è
    Ma il capodanno tra tutti è il peggio

    Rispondi

    • Curi
      Gen 27, 2014 @ 13:10:58

      eh già, ce n’è più di una durante l’anno ma, come dici tu, c’è “la peggiore” (o anche due dai 😉 ) Non ci facciamo mancare niente!

      Rispondi

  3. Josè Bernò
    Gen 27, 2014 @ 13:12:27

    Giornate così capitano anche a me. Poi passano. Un bel reset, un potente antivirus, Ctrl+Alt+Canc e riavvio il sistema. 😉

    Rispondi

    • Curi
      Gen 27, 2014 @ 13:14:22

      In fondo, se non ci fossero, un pò di vuoto ci sarebbe. Significa che si è vissuto e si è ancora vivi 😉 Però sì, un bel riavvio di sistema aiuta sempre! 🙂

      Rispondi

  4. sfogliatella
    Gen 27, 2014 @ 13:30:44

    Dalle mie parti si dice:addá passá a nuttata… {deve passare la notte} a volte passa in fretta ed in silenzio, altre ti sbrindella l’anima.
    Buona giornata 🙂
    Mary

    Rispondi

  5. gardentourist
    Gen 27, 2014 @ 13:44:37

    In quanto smemorata, potrei ritenermi in salvo… ma, accidenti, sono circondata da luoghi canaglia, pieni di tagliole affettive. Sapessi quanti giri larghi mi tocca fare!

    Rispondi

    • Curi
      Gen 27, 2014 @ 13:49:26

      Hai pienamente ragione e infatti, senza volerlo, hai anticipato una delle cose che avevo in mente di scrivere 😉 Sui giri larghi da fare ci sarebbero più di dodici righe da scrivere, ci sto dentro (:

      Rispondi

      • gardentourist
        Gen 27, 2014 @ 16:41:20

        Oops!
        Non vedo l’ora di leggerla, anche se la tua specialità mi sembra affondare la lama anziché distillare pozioni magiche… non sarebbe bello poter rimarginare perfettamente le ferite, ogni tanto?
        A presto, ciao! 🙂

      • Curi
        Gen 27, 2014 @ 16:45:55

        Beh dai ci sono anche tanti post allegri che ho scritto 😉 Ogni tanto tornano anche post un pò più da “affondare la lama”, ma all’ispirazione non si comanda (:

        A presto!

      • gardentourist
        Gen 28, 2014 @ 09:41:58

        Vero vero! A presto, ciao! 🙂

  6. litedinnamoratoconilmondo
    Gen 27, 2014 @ 13:56:43

    Ho imparato ad amare profondamente la mia “giornata canaglia” e consiglio a tutti di fare lo stesso. Sono quel genere di emozioni agrodolci vagamente dispettose e frequentemente portatrici di disperazione ad evocare, in me, le emozioni più piene e gioiose che ho provato. Naturalmente, è un’opinione personale.

    Rispondi

  7. Lorena
    Gen 27, 2014 @ 14:12:36

    quanto è vero, accidenti, quanto è vero…

    Rispondi

  8. Nora Marchini
    Gen 27, 2014 @ 14:49:18

    hai detto tutto tu.

    Rispondi

  9. stefaniazan8
    Gen 27, 2014 @ 15:25:56

    Guarda che le giornate canaglie poi, sono le più creative. Vedi questo post!
    é come riavvolgere il nastro per poter ripartire.
    E ormai le cassette sono rare ma per fortuna ancora si trovano in giro 🙂

    Rispondi

    • Curi
      Gen 27, 2014 @ 15:30:51

      Come darti torto! 🙂 Lo dicevo proprio prima, senza giornate così – che vorremmo comunque non ci fossero – non saremmo creativi (:
      Bello anche il paragone con le cassette! ;D

      Rispondi

  10. Silvia
    Gen 27, 2014 @ 15:59:08

    Ce ne fosse una sola!!!! Per diversi motivi purtroppo sono tante…..e cancellarle è davvero impossibile. Buon inizio settimana!

    Rispondi

  11. Niko
    Gen 27, 2014 @ 16:05:18

    Caro il mio Curi io ne ho più di una di queste giornate-canaglia …. spetta che le conto.. 1, 2, 3.. sì, sono tre all’anno.

    Rispondi

  12. Patrizia M.
    Gen 27, 2014 @ 20:22:29

    Mannaggia alla giornata canaglia, ehm io ne ho anche più di una….. abbondo!!!
    Ciao, Pat

    Rispondi

  13. Carolina
    Gen 27, 2014 @ 21:21:50

    Mi sa che domani è la mia 🙂

    Rispondi

  14. gelsobianco
    Gen 28, 2014 @ 03:42:12

    Per ora ti scrivo solo che amo molto la canzone che hai scelto. Bella. Bella. Bella.
    Poi torno per leggere i tuoi scritti.
    A presto!
    gb

    Rispondi

  15. Frator-solovignette
    Gen 28, 2014 @ 17:36:35

    Poi c’è chi canta “nostalgia canaglia” ma è da crashit!!!!

    Rispondi

  16. fulvialuna1
    Gen 28, 2014 @ 18:05:25

    Chi non ha giornate canaglia? Io ne ho poche, ma quando arrivano le accolgo e cerco di tirarne fuori il meglio…e la notte poi mi tormenta… e poi passa.

    Rispondi

    • Curi
      Gen 28, 2014 @ 18:07:04

      per altri undici mesi 😉 (scusa non ho resistito!)

      A quanto leggo le abbiamo tutti, c’è chi riesce a non pensarci, chi le prende per come sono, e qualcun altro chissà (:

      Rispondi

  17. revelation2213
    Gen 29, 2014 @ 00:17:17

    Sono seriamente lusingato dal fatto che una persona che sa esprimersi in questi termini e che tratta di questi temi a me tanto cari quanto delicati apprezzi i miei articoli. Grazie e ricambio, veramente bravo (e gran bell’articolo, davvero).

    Rispondi

    • Curi
      Gen 29, 2014 @ 00:23:43

      Il piacere è davvero tutto mio, il tuo blog è stata una bella scoperta (: Grazie davvero per ciò che hai detto, lo apprezzo davvero 😉
      A presto spero!
      Curi

      Rispondi

  18. gelsobianco
    Gen 29, 2014 @ 02:47:47

    Io ho una particolare “giornata canaglia” che è ricordata anche da un’altra persona. Lo so con certezza. Ne ho le “prove profumate”.
    Separatamente proviamo la nostalgia.
    Uniti di più siamo, anche se lontani, in quella nostra “giornata canaglia”.

    Bello scritto, Curi.
    Ti sorrido
    gb

    Rispondi

    • Curi
      Gen 29, 2014 @ 07:07:23

      Fa sicuramente piacere sapere di non essere soli in queste giornate (: poi ciascuno le vive indipendentemente, però. ..boh! 🙂

      A presto gb!
      Curi

      Rispondi

      • gelsobianco
        Gen 29, 2014 @ 16:53:33

        separatamente, non indipendentemente…
        “le prove profumate” che cosa sono per te? 😉
        sarà meno ermetica, appena ho un momento libero!
        🙂
        gb

      • Curi
        Gen 29, 2014 @ 17:19:20

        Spero non siano calzini 😉 scherzi a parte non ho idea.. potrebbe essere moltr cose. . Sono CURIoso 😉

      • gelsobianco
        Gen 29, 2014 @ 17:22:39

        a presto, CURIoso!
        e prova ad indovinare!
        è semplice!
        ti sorrido
        gb

      • Curi
        Gen 29, 2014 @ 17:34:55

        Fiori ? Cibo?

      • gelsobianco
        Gen 29, 2014 @ 21:07:12

        fuochino
        😉
        gb

      • Curi
        Gen 29, 2014 @ 21:09:57

        Mhm ok attendero’ paziente 😉

      • gelsobianco
        Gen 30, 2014 @ 03:16:48

        Due persone si sono amate molto, hanno vissuto insieme più stagioni molto felicemente, sono state separate fisicamente, poi, da eventi drammatici della vita, e, nonostante le differenti strade prese, continuano a provare quel qualcosa che è amore.
        Il loro “giorno canaglia” è il giorno del loro primo bacio.
        Erano due ragazzini.
        Ora sono due persone adulte.
        Quando arriva quella data, lei riceve sempre fiori da lui con un biglietto in qualunque parte del mondo lei si trovi.
        Lei gli risponde.
        Insieme, separatamente, vivono la loro “giornata canaglia”.

        Uno potrebbe chiedere: “Perché non tornano a condividere tutto della loro vita se si amano?”
        Legittima domanda.
        Per la risposta, dovrei raccontare una storia troppo lunga e triste triste triste.

        Ciao, Curi.
        Non sei più CURIoso ora!
        Ti sorrido
        gb

      • Curi
        Gen 30, 2014 @ 10:31:31

        Direi di no, non sono CURIoso (: Direi che questa giornata non è poi così tanto canaglia, almeno la parte del “per un attimo di chiedi se, dei due, solo tu ci sei ricascato” non è contemplata 😉
        Grazie per aver condiviso questa tua storia di vita, ho apprezzato (:

        Curi

      • gelsobianco
        Gen 30, 2014 @ 03:22:00

        Potrei, forse, scrivere, in dodici righe, questa storia.
        No.
        Lasciamola a quelle due persone.
        E’ loro.
        gb

      • gelsobianco
        Gen 30, 2014 @ 11:19:17

        E’ una storia di vita, Curi, che so essere accaduta.
        E credo che la nostalgia provata da entrambi, costretti ad essere separati, mentre si vorrebbe essere insieme, non è facile. No. Assolutamente no.
        Così credo.
        “per un attimo di chiedi se, dei due, solo tu ci sei ricascato” non è contemplata questa parte, ma…

        Ciao, Curi
        🙂
        gb

      • gelsobianco
        Gen 31, 2014 @ 02:52:50

        “mentre si vorrebbe essere insieme” mia svista, mio refuso
        mentre vorrebbero essere insieme versione corretta
        gb

  19. diegod56
    Gen 29, 2014 @ 21:23:00

    è davvero così bello dimenticare del tutto?
    un piccolo dolore è anche una vittoria, a ben pensarci

    Rispondi

    • Curi
      Gen 29, 2014 @ 21:24:28

      Beh, sembrerebbe bello. Ma forse queste giornate canaglia rendono quelle 24 un pò diverse dal solito 😉 Non so se sono una vittoria, ma sono sicuramente una parte di noi. Difficili da dimenticare del tutto. Altrimenti non sarebbero canaglia (:

      Rispondi

  20. lilasmile
    Gen 29, 2014 @ 21:26:34

    Curi le giornate canaglia purtroppo ci sono ma poi ci sono gli altri giorni pieni di vita e così si guarda oltre. Smile!

    Rispondi

  21. adimer passing
    Gen 29, 2014 @ 22:14:24

    Può succedere di peggio: per esempio essere all’angolo, esausto, pieno di lividi e ferite sopracciliari, per svariati motivi. Lì, chiunque passa sul ring si sente in diritto di mollarti un cazzotto, perché può farlo gratis, senza timore di essere punito, perché è il tuo padrone, perché non ha cognizione di sé. E tu non lo vedi nemmeno. Senti che ti colpiscono, ma non li riconosci, non hai più una vera percezione del dolore. Pensi che morirai di lì a un po’. Poi, arriva il gancio destro della giornata canaglia. Lo stordimento dura un po’ di più dei pugni degli altri, ma, alla fine, si scioglie come nuovo sale nel sudore triste della noncuranza che bagna la sconfitta totale….
    L’arbitro non esiste. Non ti salverà. E il pubblico non si mette mai nei panni di chi andrà al tappeto…..
    Meno male che è solo un raccontino….
    Ciao!
    E complimenti!
    A.

    Rispondi

    • Curi
      Gen 29, 2014 @ 22:24:14

      Complimenti a te!! I tuoi commenti sono dei racconti, forse anche meglio dei miei! (: Grazie per ciò che scrivi, non è banale ed è oltre un semplice commento di ciò che dico 😉 grazie davvero

      Rispondi

  22. effefrancesca
    Gen 31, 2014 @ 08:59:40

    Per quanto mi riguarda, anche la tua playlist non scherza, è un esplosione di momenti e giornate canaglia.
    Emozioni canagliesche che rimbombano nel cuore.
    Francesca

    Rispondi

    • Curi
      Gen 31, 2014 @ 10:32:10

      “Emozioni canagliesche” mi piace! 🙂
      Si in effetti anche nella playlist ci sono canzoni canaglia per me, e vedo che non solo il solo 😉

      Grazie Francesca!

      A presto,
      Curi

      Rispondi

  23. antheathecharis
    Feb 05, 2014 @ 21:30:38

    Io la giornata canaglia del tipo che si potrebbe ricordare in due (ma probabilmente sei solo tu a farlo) ce l’ho, solo che non so quando sia. Cioè, non mi ricordo il giorno esatto in cui lui mi ha detto “Ti lascio per il TUO BENE, non perché mi faccio un’altra da mesi”, però era tipo luglio. Da una parte è un bene perché non ho un giorno per cui mi devo preparare psicologicamente, dall’altra è un male perché può tormentarmi la mente anche per una settimana intera. Comunque, credo che tutti abbiano una bella collezione di giornate così…affrontarle non è mai facile.

    Rispondi

    • Curi
      Feb 05, 2014 @ 22:21:01

      Beh non avevo pensato al fatto che avere un giorno specifico può aiutare perché in questo modo non siamo tormentati il resto del tempo. La cosa migliore sarebbe farne tesoro e lasciar passare tutto come un giorno quasi-qualsiasi (: (Comunque lasciare una persona per il bene altrui è uno dei più falsi gesti d’alturismo che conosco, eh beh!) . Non è mai facile affrontarli, ma ho visto che tutti noi ce l’abbiamo 😉

      Rispondi

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