Mi interessa il tuo modo di pensare
e di vedere le cose.
Mi piace il modo in cui le assorbi
con le tue pupille,
le assapori con le tue labbra,
e le custodisci con quelle mani.
e le fai tue.
Mi piace che,
dopo tutto questo pensare, vedere e assorbire il mondo,
torni sempre ad assaporare le mie labbra
mi custodisci tra le tue mani
e mi fai tuo.
Custodire
30 Nov 2016 20 commenti
in Parole

Nov 30, 2016 @ 21:39:08
Queste non sono solo dodici righe…questo è un capolavoro!
Bravo!
Nov 30, 2016 @ 22:48:46
wow! grazie mille 🙂
Nov 30, 2016 @ 21:53:46
da quando li metti in versi, seno sempre più emozionanti le tue parole.
Nov 30, 2016 @ 22:49:18
grazie 🙂 devo dire che al momento ho queste ispirazioni repentine… vedremo 😉 ma sono contento che piaccia!
Nov 30, 2016 @ 23:08:28
piacciono perché sono secche, veloci da leggere e chiare.
Nov 30, 2016 @ 22:01:27
❤️
Nov 30, 2016 @ 22:49:24
🙂 😉
Dic 01, 2016 @ 07:49:25
Ohhhh addirittura in poesia… sempre emozionanti!
Dic 02, 2016 @ 01:59:05
eh che audacia! 😀 grazie alessia 😉
Dic 02, 2016 @ 13:11:35
ahahahahha!!!!!! ehhhh già! vedo che ti fai audacetto eh! 😀
Dic 01, 2016 @ 17:02:47
Non tutti assorbono osservando,
Non tutti sono in grado di descrivere così bene come te.
Dic 02, 2016 @ 01:58:45
Grazie 🙂
Dic 02, 2016 @ 01:22:54
Sì, ma la colonna sonora dov’è finita?
Dic 02, 2016 @ 01:58:34
è sempre lì 😉
Dic 03, 2016 @ 15:17:56
Non è aggiornata da un dì!
Dic 03, 2016 @ 15:39:40
ci sono problemi tecnici purtroppo, sto aggiornando su Facebook quando vale la pena inserendo in un commento una canzone.
Dic 03, 2016 @ 15:35:19
https://it.m.wikipedia.org/wiki/John_Barth
Sono dovuta andare a guardarmi chi fosse: mai sentito, mai letto niente di costui. E manco lo farò. Di sicuro, non è credibile quanto afferma. Quando uno ha il pessimo gusto di consumare ossigeno e inquinare il pianeta, passati gli 80 anni, viene il sospetto che cerchi solo di rendersi interessante, buttando lì frasi come quella che ha postato su Faccia di Booktana. Non a caso usa il Noi a scopo precauzionale, come tutti quelli subdoli.
Dic 03, 2016 @ 15:38:52
mi è stato regalato il libro e ho trovato degli spunti interessanti 🙂 non credo sia per scopi precauzionali per forza, dovremmo incolpare alcune zone italiane dove è usato il “si” impersonali per indicare azioni come si fanno assieme quasi come a distaccarsi 😉 a presto
Dic 04, 2016 @ 01:53:23
Il Noi collettivo è abitualmente usato da quelli che vogliono metterti il cappio al collo. È una sorta di lazo stritolante che mira a coinvolgerti in qualcosa in cui tu non hai alcuna voglia di farti coinvolgere. La forma impersonale, invece, è usata da quelli che buttano il sasso e nascondono la mano: gente che non ama prendersi la responsabilità di nulla e la scarica abitualmente sugli altri, richiamandoli ad inesistenti doveri presunti.
Silver Silvan dixit
Dic 03, 2016 @ 15:37:05
“Noi siamo le storie che raccontiamo a noi stessi e agli altri riguardo a chi siamo, storie che rivediamo e rettifichiamo in continuazione e che in continuazione rivedono e rettificano noi stessi.”
J. Barth
Cosa non si fa, per evitare di ritrovarsi un cuscino premuto sulla faccia mentre si dorme …