Dire e fare, (a)mare


Potrei dirti di uscire, di andare in quel posto che ho capito ti piace tanto. Ti direi di prendere una birra inglese, farei un po’ l’esperto. Farei finta di conoscere tutto quello di cui parli, oppure farei il contrario in modo che tu possa parlarne senza pensare di ripetere qualcosa e annoiarmi. Ti direi di fare un giro in macchina, anche se non guido da quando ho preso la patente, farei finta che non si accende e ti direi che possiamo tornare a casa a piedi. Farei quegli otto chilometri in più per continuare a far finta di non sapere nulla rischiando di sembrare ignorante. Ti direi che sono stato bene, farei il possibile per baciarti ma non lo farei e ti direi “alla prossima” salutandoti come saluta un bambino di 5 anni. Ti direi queste cose e le farei. Invece resto immobile e ti guardo impaurito e inerme, con il cuore a mille e in silenzio. Mi direi che va bene così e farei finta di niente. Perché sono fatto così. Perché io, senza dire nè fare, è così che so amare.

Playlist aggiornata 😉 Buon ascolto!

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34 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Silvia
    Nov 05, 2015 @ 23:31:40

    Eeee sì, l’amore a volte fa brutti scherzi 😉 Buona serata!

    Rispondi

  2. Erik
    Nov 06, 2015 @ 10:46:52

    a volte in queste nostre imprecisioni si ritrova la purezza che non si ritrova nel nostro lato più perfetto..

    Rispondi

  3. ninjalaspia
    Nov 06, 2015 @ 20:41:34

    ma no! ma no! 😀
    hai mai visto che magari la tua riservatezza si scontra con la sua? e se lei attendesse un solo cenno da parte tua? ma no! ma no! Viviamo assolutamente l’amore e se non fosse corrisposto, pace! L’importante è sentirsi scossi da qualcuno. Kiss

    Rispondi

  4. ninjalaspia
    Nov 06, 2015 @ 20:48:10

    …femmina sono, non dimenticar! 😀

    Rispondi

  5. Silver Silvan
    Nov 07, 2015 @ 04:50:49

    Il vantaggio della timidezza: molte situazioni immaginate e un sacco di parole da scrivere. Per uno che scrive, una pacchia.

    Rispondi

    • Curi
      Nov 07, 2015 @ 13:10:27

      come darti torto 😉

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Nov 07, 2015 @ 15:57:47

        Sì, ma dopo non si lamenti! E poi è un po’ troppo giovane per vivere di sole situazioni che crea il suo cervello. L’esperienza serve! Poi, se non dovesse piacerle, può sempre tornare alle sue elucubrazioni mentali. Agli adulti la realtà viene presto a noia e quando hanno esaurito l’effimero vanto dell’esperienza passata per mettere, inutilmente, in guardia quelli più giovani, tornano volentieri a farsi i film, leggendo romanzi o guardando film romantici e telenovelas. Il successo delle sfumature me lo immagino solo così. Stuoli di donne cresciute col mito della passione che si ritrovano un imbecille assonnato accanto.

      • Curi
        Nov 07, 2015 @ 16:00:27

        Ma infatti non mi lamento, era un darle ragione sul fatto che certe caratteristiche personali, ad esempio la timidezza in questo caso, possono aiutare ad elaborare diversi pensieri prima di un’eventuale azione. Non era un’ode alla timidezza estrema 😉 Oltretutto era un riferimento generico, non è detto che io sia così 🙂

      • Silver Silvan
        Nov 07, 2015 @ 16:50:55

        Glielo auguro!

      • Silver Silvan
        Nov 07, 2015 @ 16:54:35

        Però, a guardarla, sembra un ragazzo molto educato. L’ho pensato di pochissima gente, su internet, quindi può considerarlo un complimento. È anche uno dei motivi per cui continuo a leggere quello che scrive, nonostante la senta molto lontano da me. per età, pensieri, ecc.

      • Curi
        Nov 07, 2015 @ 17:45:20

        La ringrazio 🙂 spero sempre che l’educazione non mi abbandoni mai, e il fatto che si noti mi fa veramente contento (non per mancanza di modestia, ma perché ci tengo anche io)
        Grazie ancora!

  6. mondidascoprire
    Nov 07, 2015 @ 17:36:50

    Forse semplicemente il contraccolpo della realtà mette in moto quello che noi siamo veramente, ma questo non è un negativo perché è meglio che sia una scoperta la vita che un film conosciuto e immaginato. Ciao

    Rispondi

  7. Patrizia M.
    Nov 08, 2015 @ 02:19:27

    Un amore vissuto in silenzio, ma sentito fortemente!!
    Ciao, Pat

    Rispondi

  8. Silver Silvan
    Nov 08, 2015 @ 10:43:50

    A proposito di amori silenziosi, anche questa volta mi sento di contestare il brano. Quella voce da ubriaco e quel ritmo isterico mi ricordano uno che si è appena svegliato con i postumi della sbornia e in mutande e calzini si mette a percuotere la batteria in un disordinato loft newyorkese: quindi non mi sembra assolutamente adatta al testo. Propongo questo brano, più soft e in linea con il carattere timido del protagonista, anche se c’è un elemento estraneo, ovvero il terzo incomodo che fa da ostacolo! In compenso la descrizione dei sentimenti è perfetta per il protagonista timido del suo brano, signor Curi. Che d’ora in poi chiamerò Pete.

    Rispondi

    • Curi
      Nov 08, 2015 @ 14:29:39

      Cara Silver Silvan, la canzone che mi ha suggerito mi piace molto. Capisco che il brano possa essere in contrasto con la personalità che si evince, ma mi sono immaginato comunque questo tizio (Pete) che nonostante il silenzio, a volte quando è a casa, ascolta queste canzoni e magari prova a darsi delle risposte e coraggio. Posto che a volte la canzone che metto nella playlist può semplicemente essere quella che ascoltavo quando l’ho scritto 🙂 Sono sempre contento dei suoi suggerimenti e questa contestazione la trovo stimolante 😉
      buona giornata!

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Nov 08, 2015 @ 16:35:51

        Non avevo considerato l’ipotesi che potesse non esserci attinenza tra il brano e il suo post. Probabilmente perché mi capita spesso di leggerla e rievocare un brano, come in questo caso. Lieta le sia piaciuto questo del Cincotti, lo trovai quasi struggente quando lo ascoltai per la prima volta. Descrive benissimo uno stato d’animo che molti conoscono.

  9. Silver Silvan
    Nov 08, 2015 @ 11:07:20

    Rispondi

    • Curi
      Nov 08, 2015 @ 14:31:09

      Caspita! Grazie per l’articolo, molto interessante! 🙂

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Nov 08, 2015 @ 16:24:43

        Splendida trama, non trova? Il passato che irrompe nel presente e lo stravolge è un tema che mi affascina da sempre, sia nei film che nei libri. In compenso, detesto profondamente la fantascienza e tutto ciò che ha a che fare con il futuro.

      • Curi
        Nov 08, 2015 @ 16:32:06

        Non sembra, ma nei miei racconti raramente di parla di futuro 🙂 forse su questo siamo nella stessa linea
        racconto splendido

  10. Silver Silvan
    Nov 08, 2015 @ 11:19:56

    Rispondi

    • Curi
      Nov 08, 2015 @ 14:30:24

      Mhm purtroppo il tedesco non lo conosco, ma con google translate qualcosa l’ho capita (anche se come può capire la traduzione non è granché)…

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Nov 08, 2015 @ 16:15:17

        L’articolo rievoca lo schianto contro una collina di 4 starfighter, all’epoca chiamati “bare volanti”. Le cause all’origine della collisione restano misteriose: la giornata era bellissima, i quattro piloti italiani erano esperti e stavano rientrando alla base di Bitburg, in Germania. Uno dei quattro piloti era il grande amore di gioventù di mia madre, dal quale era stata separata con un trasferimento forzato in un’altra città. Non l’ha mai dimenticato, anche se non l’aveva più rivisto, e dopo la sua morte, appresa dalla TV, qualcosa si era spezzato definitivamente. Passava intere nottate a fumare e a scrivere ricordi, poesie, riordinare foto e, a distanza di qualche anno, il padre di lui l’aveva cercata e si erano rivisti per chiarire equivoci e malintesi di tanti anni prima. Ne era nata una fitta e consolatoria corrispondenza, purtroppo durata poco. Nel giro di due anni il padre del pilota si è ammalato gravemente ed è morto. Anche mia madre è morta nel mese di settembre e le sue ceneri sono custodite nel cimitero della sua città natale. A 50 metri, proprio davanti alla tomba, c’è la cappella di famiglia che custodisce i resti del suo amore di gioventù. Ma nessuno lo sa. Credo di essere l’unica a saperlo.

      • Curi
        Nov 08, 2015 @ 16:32:41

        Sono rimasto senza fiato, pieno di emozioni. Un tuffo e colpo al cuore. Grazie per questa condivisione, non la dimenticherò.

      • Silver Silvan
        Nov 08, 2015 @ 16:42:36

        Solo realtà, anche se passata. Anche la realtà può essere poetica. Anzi, lo è spesso quando riguarda il passato. Chissà, forse siamo incapaci di valutare davvero la realtà se non nel suo ciclo compiuto, quando non può più essere modificata.

  11. fulvialuna1
    Nov 09, 2015 @ 13:43:46

    Amare cin discrezione…qualcosina bisogna pur fare! 😉 🙂

    Rispondi

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