Lettera mentale per una partenza


“Era qualche mese fa quando l’amore si presentò alla mia porta. Un giorno come un altro. Con un vento, leggero sulle gote. Eri tu. Nell’istante in cui ti vidi, capii tutto: mi soffiavi i capelli dagli occhi con amore e mi sfioravi le mani. E non sapevo dirti di no. Non volevo dirti di no. Quando ad un tuo complimento facevo finta di niente, era il mio desiderio nascosto di sentirtelo ripetere. Ripenso a queste cose adesso che partirai. E io ho capito già tutto. Ti prego, lascia uno spazio dove sognarmi. E se ti sentirai solo, sappi che anche io mi sentirò così. E allora le nostre solitudini saranno il modo per essere vicini. Parti pure se vuoi, ti supporto. No, non voglio. Penso queste cose mentre saluti i nostri amici. E quando toccherà a me so già che non dirò nulla. Ma spalancherò i miei occhi lucidi e spero che riuscirai a guardarli nel profondo, abbastanza per capire anche tu tutte queste cose. Ma, aspetta. Mi sfiori la mano. Hai bussato di nuovo. Hai capito. Puoi partire, ci sarò.”

Playlist aggiornata, buon ascolto 😉

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27 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. fulvialuna1
    Mar 05, 2015 @ 23:06:31

    Commento musicale perfetto per un amore che anche se chiuso nell’introspezione vuole vivere sempre, anche nel più piccolo spazio del cuore e della mente.

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  2. Silvia
    Mar 06, 2015 @ 07:33:04

    Molto bella, buona giornata! 🙂

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  3. maximwalker
    Mar 06, 2015 @ 08:32:25

    Sono poche però le persone che sanno leggere gli occhi.

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  4. mondidascoprire
    Mar 06, 2015 @ 08:39:11

    L’innamoramento è cosí , improvviso e interiore. Ciao e buona giornata 🙂

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  5. Viaggiando con Bea
    Mar 06, 2015 @ 08:45:06

    Ciaoo Curi. Anche tu come Affy, una delle mie blogger preferite, hai il potere di far vivere a noi lettori le emozioni che trasmetti nei tuoi scritti. Bellissima. Ciaoo e buona giornata da una che si emoziona viaggiando.

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  6. tramedipensieri
    Mar 06, 2015 @ 13:21:28

    L’affinità si riconosce in frazione di secondo…

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  7. patrizia angelozzi
    Mar 06, 2015 @ 22:49:09

    Vi ho proprio visti…è sentito quel tocco sulla mano. Non è facile scrivere così. ..bello. tanto.

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  8. sabato83
    Mar 07, 2015 @ 09:53:05

    Poche parole che raccontano qualcosa di tanto profondo. Bello ed emozionante!

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  9. Alice
    Mar 07, 2015 @ 13:39:20

    Ho i lucciconi. E riaffiorano infiniti ricordi, grazie, davvero.

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  10. Gaia
    Mar 10, 2015 @ 23:30:40

    Mi sarebbe piaciuto avere questa delicata forza nell’animo, ad ogni partenza del cuore… per ogni saluto d’uno stesso amore nei mesi passati. Invece l’ho incatenato all’attesa di un ritorno, nell’opprimente speranza del silenzio.
    Oggi che capisco molti sottili e nuovi dettagli, vorrei aver avuto allora questa lieve e profonda decisione negli occhi.

    Mi hai rinnovato un ricordo indelebile.
    Grazie.

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    • Curi
      Mar 12, 2015 @ 00:23:11

      Ciao cara Gaia. Non è mai facile lasciar partire, salutare. lasciare andare, anche se si resta comunque legati. Ci si difende e ci si protegge come si può, anche il legame stesso. E penso tu, come tanti e forse come me chissà, hai fatto il possibile. Oggi capiamo cose che forse prima non vedevamo 🙂
      Grazie a te, sono felice di averti “smosso” qualcosa 😉

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