Pausa? (Anni universitari)


Stanze contigue, porte aperte. Non ci vedevamo, ma comunicavamo parlando a voce alta. Se uno rideva, l’altro chiedeva il motivo. E poi si rideva assieme. Eravamo compagni di classe. Ci scrivevamo messaggi quasi in contemporanea: “Pausa?”. Le pause in cortile erano momenti in cui si parlava di noi, di tutto e di niente, andare in questo o in quel pub. E così ti ho conosciuto, ed eri come un fratello. Quando la fine del corso si avvicinava, le nostre stanze erano diventate frontali e ci vedevamo. Niente più messaggi, ma sollevavamo la testa dal tavolo ogni quarto d’ora e, con la coda dell’occhio, ridevamo: “Pausa?”. Le pause, ora sotto la neve, si facevano malinconiche. I discorsi riguardavano progetti in altre città. Mi viene la tentazione ogni tanto, quando sono a lavoro, di scriverti, amico mio, o cercarti nella scrivania a fianco. E un sorriso nostalgico si impossessa del mio viso ora che, uscendo fuori, non trovo te appoggiato al muro ad aspettarmi.

Playlist aggiornata! 😉

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58 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. im1dreamer
    Mar 28, 2014 @ 17:36:16

    Che dolce malinconia.. 🙂 Molto ben scritto..

    Rispondi

  2. rinaldoambrosia
    Mar 28, 2014 @ 17:45:30

    Uno scorcio, un frammento d’affresco che riaffiora dall’archivio del tempo.
    Bello.

    Rispondi

  3. tiptoetoyourroom
    Mar 28, 2014 @ 17:57:28

    Mi hai ricordato un sacco di cose… tutte belle.
    Grazie. 😉

    Rispondi

  4. ninjalaspia
    Mar 28, 2014 @ 17:58:23

    sei riuscito a trasmettere la forza di un sentimento poco narrato; quella malinconia che procura il ricordo di quell’empatia amicale che riscalda il cuore per una vita, anche al solo ricordarla. Bravo! Bello!

    Rispondi

    • Curi
      Mar 28, 2014 @ 18:06:40

      ciao ninjalaspia! Innanzitutto grazie per l’apprezzamento, sono contento di essere riuscito a trasmettere le sensazioni che volevo dire. Penso sia poco narrato perché non è molto facile dirlo a parole, anche per me è stato un pò complesso riuscire a raccontare i ricordi di un’amicizia.

      Grazie ancora! 😉

      Rispondi

      • ninjalaspia
        Mar 28, 2014 @ 18:13:22

        Sei riuscito a trasmettere la poesia di quell’amicizia, quella degli anni delle “promesse” e delle aspettative, nel periodo in cui si inizia ad affacciarsi al gusto di esser protagonisti. Raro, veramente. Cavoli, sei bravo! 😉

      • Curi
        Mar 28, 2014 @ 18:15:17

        Vero, sono gli anni del “magari finiamo nella stessa città” che diciamo anche se sappiamo sarà difficile. Grazie ancora ninjalaspia, apprezzo molto 🙂

  5. diegod56
    Mar 28, 2014 @ 18:06:15

    è un problema, certe persone gli vuoi bene davvero eppure non le cerchi più, come volessi sigillare il ricordo in una sfera chiusa, nel buio

    bel post

    Rispondi

    • Curi
      Mar 28, 2014 @ 18:08:28

      Ciao diego! personalmente parlando, ho delle amicizie con cui non ho un rapporto comunicativo da tempo, però in un certo senso mi sento comunque legato. Poi ovviamente ci sono quelli legati a momenti della tua vita e poi spariscono, senza che neanche ci rendiamo conto!

      A presto e grazie ancora!

      Rispondi

  6. Silvia
    Mar 28, 2014 @ 18:37:45

    Molto bella davvero…..ci si perde poi col tempo, ma i ricordi restano sempre 🙂

    Rispondi

  7. Niko
    Mar 28, 2014 @ 18:59:22

    Hai permesso ad alcuni pensieri anni ’80 di riaffiorare sereni. Grazie Mr Curi 🙂

    Rispondi

  8. francescagarrisi
    Mar 28, 2014 @ 19:39:45

    un post agrodolce 🙂

    Rispondi

  9. Sun
    Mar 28, 2014 @ 20:13:54

    Bei ricordi spolverati da un giusto velo di malinconia

    Rispondi

  10. Insenseofyou
    Mar 28, 2014 @ 23:28:49

    Ciao 🙂 ti ho nominato per il Liebster Award
    http://insenseofyou.wordpress.com/2014/03/28/liebster-award/

    Rispondi

  11. tiferet74
    Mar 29, 2014 @ 00:17:12

    È il tuo primo lavoro che leggo e già mi sono appassionato…

    Rispondi

  12. gelsobianco
    Mar 29, 2014 @ 02:22:58

    Alcune emozioni importanti passate si possono solo ricordare intensamente e con nostalgia e non rivivere.
    Purtroppo è così.
    L’amico non ti aspetta più fuori. Questa è la realtà.
    Hai forte il suo ricordo in te.
    E non bisogna cedere alla tentazione di ri_trovare il “passato”.
    Si frantumerebbe qualcosa di veramente speciale.

    Bravo bravo bravo Curi.
    Sai far giungere le emozioni in modo vero!


    gb

    Rispondi

    • gelsobianco
      Mar 29, 2014 @ 02:25:03

      …quel 3? mistero!
      gb

      Rispondi

    • Curi
      Mar 29, 2014 @ 08:09:29

      Penso invece che la tentazione di cercarlo ancora faccia mantenere il forte legame ch le abbiamp costruito. Dipende dalle persone, spesso i ricordi,seppur malinconici, rivitalizzano 🙂
      A presto gb! Grazie!

      Rispondi

      • gelsobianco
        Mar 29, 2014 @ 11:56:53

        I ricordi sì, Curi, rivitalizzano.
        Secondo me è rompere un “incantesimo” il cercare di fatto di ritrovare quella persona, non il desiderio che assale spesso, di rivederla.
        Ciao, Curi
        gb

      • gelsobianco
        Mar 30, 2014 @ 03:36:30

        Io cerco solo di preservare il ricordo in me per poterlo continuare ad avere.
        Non cerco di far rivivere quel ricordo nel mio presente.
        Impossibile. Lo frantumerei, probabilmente
        Buona domenica, Curi.

        gb

      • gelsobianco
        Mar 30, 2014 @ 03:38:27

        rivivere nel senso di rivedere la persona collegata al ricordo.

  13. LuceOmbrA
    Mar 29, 2014 @ 06:32:04

    Tu cominci dove finisce l’altro e viceversa. Sono belle amicizie quelle, davvero belle, peccato che nel tempo ci si allontani per tanti motivi anche se quel filo silenzioso che univa non si spezza mai. Molto bello questo post, mi hai fatto venire in mente tante cose, grazie.

    Rispondi

    • Curi
      Mar 29, 2014 @ 08:10:59

      Ciao luceombra! Hai perfettamente ragione, il filo silenzioso dei ricordi è un buon collante specialmente se capita di ricordarli assieme con piacere 🙂
      Grazie mille!

      Rispondi

  14. KnockOut
    Mar 29, 2014 @ 07:28:20

    Bel racconto: sei riuscito a farmi commuovere, rimestando quei periodi e quei sogni condivisi destinati a separarsi

    Rispondi

    • Curi
      Mar 29, 2014 @ 08:12:38

      Grazie 🙂 mentre scrivevo avevo Emozioni miste, ma la felicità di aver incontrato certe persone e i bei ricordi valgono il prezzo di qualche lacrimuccia 🙂
      Grazie mille!

      Rispondi

      • KnockOut
        Mar 31, 2014 @ 08:02:18

        Approfitto di questa “strada” per comunicarti che, per motivi (pasticci) informatici il mio nuovo indirizzo è: giampieroficherablog.wordpress.com (sempre KnockOut)
        Se vorrai seguirmi ancora sarà per me un onore
        Grazie e buona settimana

      • Curi
        Mar 31, 2014 @ 09:07:08

        Grazie dell’avviso! 🙂 certo che ti seguirò con piacere! 😉
        A presto!
        Curi

  15. Non solo parole
    Mar 29, 2014 @ 11:00:33

    Un dolce ricordo. Mi ha fatto tornare in mente i tempi della scuola insieme a una mia cara amica e compagna di scuola che non ho più rivisto.
    Ciao
    Maria

    Rispondi

  16. fariv66
    Mar 29, 2014 @ 11:19:35

    Gioventù, spenzieratezza e malinconia …. molto bello.

    Rispondi

  17. fulvialuna1
    Mar 29, 2014 @ 14:08:21

    Nostalgiche righe…Iricordi spesso ci accompagnano nei momenti di pausa, e poi ci rigenerano.

    Rispondi

  18. Patrizia M.
    Mar 29, 2014 @ 21:06:58

    Dolcemente malinconica, un riaffiorare di ricordi che hanno avuto un ruolo importante nella propria vita!!!
    Molto bello.Ciao, Pat

    Rispondi

    • Curi
      Mar 30, 2014 @ 03:35:39

      Grazie pat 😉 lasciarsi cullare da questi ricordi mi riesce bene devo dire,quelli importanti ovviamente 🙂
      Malinconici ma fondamentali per me. A presto
      Curi

      Rispondi

  19. ili6
    Mar 30, 2014 @ 14:02:52

    Erano gli anni belli, della spensieratezza e della costruzione, della scoperta della vita e -del tutto deve ancora arrivare- e le amicizie erano ancora fresche, ingenue, fatte di niente e di tutto, di semplice profondità.
    poi la vita ti fagocita…

    Rispondi

  20. bigetto
    Mar 30, 2014 @ 14:06:54

    trasmetti tanta nostalgia…. e bei ricordi da conservare sempre… grazie… Buona domenica…

    Rispondi

  21. paroleacapo
    Mar 30, 2014 @ 21:01:51

    L’ha ribloggato su cristina capodaglio.

    Rispondi

  22. velvetlust
    Mar 31, 2014 @ 18:25:22

    Mi avrà mica ispirata questo tuo post?!
    A volte le pause servono…a volte…

    Rispondi

  23. Sonia Esse
    Mar 31, 2014 @ 18:34:45

    Io sono sempre stata la preda del delinquente di turno…. non avevo tempo di sorridere, tranne quand’ero a distanza di sicurezza!!
    argh
    XD

    Rispondi

  24. cutelittlemonkey
    Apr 03, 2014 @ 14:10:42

    Ogni tanto emerge la nostalgia che è in ognuno di noi. Bello 🙂

    Rispondi

  25. Jessica Servidio
    Apr 10, 2014 @ 10:56:34

    Una nostalgia che pian piano sta sfumando come il volto della ragazza a cui ho voluto bene. E gliene vorrò sempre.

    Rispondi

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