Questa volta non sono io a scrivere, ma qualcuno che come me apprezza le stazioni. E io apprezzo a mia volta. Grazie 😉
Il grande orologio delle stazioni è l’ultimo riferimento spazio-temporale che abbiamo prima degli addii, arrivati al binario non si sa mai quanti minuti manchino. Si perde completamente il senso del tempo, si controlla l’ora del telefono ripetutamente. Forse c’è il tempo per un altro bacio? O forse impasterò parole con quelli che non ti ho dato. Ma le mie parole assomigliano alle piante che dicono addio alla terra e poi rimangono radicate, a idee su di noi accartocciate e mai buttate. Ho un’anima ridotta a palline di carta. E, mentre il treno prende velocità e le fa rotolare via, sarebbe bello che una arrivasse a te.
Per farti leggere che sei parte di me.
Mandy

Gen 21, 2016 @ 21:27:49
Altra mano rispetto alla tua ma ugualmente valida.
Gen 21, 2016 @ 21:33:31
Concordo pienamente, sono contento che ci siano queste sue righe 🙂
Gen 21, 2016 @ 22:02:44
veramente bravo
Gen 21, 2016 @ 22:03:24
Spero stia leggendo, comunque riferirò 🙂 grazie davvero intanto a nome mio!
Gen 21, 2016 @ 21:36:32
Si vede la differenza di stile, ma la qualità c’è!
Gen 21, 2016 @ 21:38:47
Assolutamente 🙂 Sono contento che ti piaccia!
Gen 21, 2016 @ 22:26:15
Ma che bella!!!
Gen 21, 2016 @ 22:26:34
Yeah! 🙂
Gen 21, 2016 @ 22:37:15
Si legge “la mano femminile”, interessante….
Gen 21, 2016 @ 22:38:43
Si legge? 😉 son contento ti sia piaciuto 🙂
Gen 21, 2016 @ 22:39:43
Si…si legge. Anche se noto un tentativo di imitazione…
Gen 28, 2016 @ 01:05:10
c’è un’affinità creativa 😉
Gen 23, 2016 @ 19:05:01
Veramente bella! Grazie
Gen 23, 2016 @ 19:10:30
Grazie a te! 🙂
Gen 24, 2016 @ 00:07:38
Bello ! Ciao e complimenti a Mandy.
Gen 24, 2016 @ 14:09:31
Grazie! 😉