La ragazza in fila alla cassa posava il cibo sul nastro giocando a tetris per metterli il più velocemente possibile dentro la busta ed evitare quel momento imbarazzante quando devi pagare e non hai ancora finito e hai le mani occupate e la gente ti odia. Da ciò che aveva preso potevo capire che si concedeva dei peccati di gola quando la sua coscienza era distratta. Osservando un’aggregazione di ingredienti intuii la sua cena, ma mi accorsi mancava una cosa che poteva dare un tocco in più di sapore. Corsi a prenderla ma al mio rientro alla cassa lei era sparita. Abbandonai la mia spesa e pagai solo quello che volevo darle. Stava sistemando le buste in auto e le diedi quel tocco in più di sapore. Lei era incuriosita e sentivo la sua acquolina in bocca. Per non fare errori, o chissà perché, mi invitò quella sera a cena per cucinare con lei. E negli anni a venire anche lei aggiunse un tocco in più alle mie ricette, e quel tocco in più per me era semplicemente lei.
Playlist aggiornata 😉 Buon ascolto!

Dic 11, 2015 @ 01:14:58
io becco sempre le signore in pensione…
Dic 11, 2015 @ 01:19:50
beh dai, magari dovessimo essere inoccupati in età più avanzata può far comunque comodo far la spesa 😀
Dic 11, 2015 @ 01:33:53
Per me quel tocco in più per aprirmi al sonno dolcemente!
Sheraconunabbraccio
Dic 12, 2015 @ 16:22:15
un abbraccio a te cara shera! 🙂
Dic 11, 2015 @ 01:35:41
😀
Dic 11, 2015 @ 07:45:16
Oh buongiorno Curi. Proprio una favola del buongiorno queste tue righe. Anche io metto tutto in fretta nei sacchetti perché non sopporto vedermi pressare dal carrello altrui e spesso anche io come Lui curioso tra la merce altrui, storcendo il naso se vedo troppa carne. poi c’è la solidarietà tra proprietari di gatti, ma il suo questa la mangia? Il mio dopo due volte la abbandona.Ma invece di commentare sto facendo un.post io. Bello comunque che Lei abbia accettato e che sia diventata quel qualcosa in più nelle cene di Lui.
Dic 12, 2015 @ 16:23:35
haha beh non si sa mai che tra i commenti vostri possa nascere un post di per sè 🙂 sarebbe bello!
allora storceresti il naso alla mia spesa e non avresti solidarietà 😉
un bacio e grazie mille!
Dic 12, 2015 @ 19:23:11
E vai, saracena pure questa.
Dic 11, 2015 @ 09:07:16
Sempre dolcissimo, buon fine settimana 🙂
Date: Thu, 10 Dec 2015 22:57:28 +0000 To: silvia-1959@live.it
Dic 12, 2015 @ 16:23:50
grazie silvia! 🙂 buon fine settimana a te!
Dic 11, 2015 @ 09:25:45
bel post
Dic 12, 2015 @ 16:23:59
grazie! 😉
Dic 11, 2015 @ 09:27:15
Semplicemente bellissimo!!! Però è vero, è angosciante a volte imbustare e dover pagare con gli sguardi “assassini ” degli altri clienti in coda!!
Dic 12, 2015 @ 16:24:23
per non parlare di quando vuoi pagare con la carta, non funziona il pos e sei senza contanti…!
Dic 11, 2015 @ 10:27:42
Delicato! Buona giornata 🙂
Dic 12, 2015 @ 16:24:39
grazie 🙂
Dic 11, 2015 @ 19:07:46
😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍
Dic 12, 2015 @ 16:24:48
🙂 🙂
Dic 12, 2015 @ 17:48:33
“…e la gente ti odia”!! Verissimo!!
Dic 12, 2015 @ 17:53:33
😀
Dic 12, 2015 @ 19:27:11
Pensare che io mi diverto un mondo a tirar fuori tutti gli spiccioli che ho nel portafoglio. Soprattutto quando c’è la fila e vedo la gente insofferente che sbuffa. La pazienza è un’arte che si apprende in fila alle casse!
Dic 12, 2015 @ 21:05:37
sicuramente alla cassa si apprendono tante cose: gestione dell’ansia, scoprire la pazienza, farla perdere. Un luogo mistico! 😀
Dic 12, 2015 @ 23:44:45
Giocare a Tetris e infilare i prodotti nel sacchetto, finendo poco prima che la cassiera annunci il totale spesa, è una soddisfazione… da perdenti.
La vera vittoria consisterebbe nel non provare alcun imbarazzo, inserendo la merce nel sacchetto con calma (molta calma); ignorando l’annuncio della cassiera su quanto dovuto; proseguendo lentamente (molto lentamente) nell’incastrare il barattolo di lenticchie nell’unico spazio disponiibile che divide la bottiglia di candeggina dal bicarbonato di sodio; rimanendo indifferenti alle occhiate d’odio e agli sbuffi dei clienti in fila, come allo sguardo di perplessa disapprovazione della cassiera; terminando in ritardo, colpevole (o forse è meglio dire) innocente ritardo; abbandonando infine il tetrico sacchetto al proprio destino (lenti passi per allontanarsi, privi della spesa, dal terreno di gioco).
Dic 13, 2015 @ 19:16:47
Dovessi vedere una fila lunghissima alla cassa allora sorridero e saprò chi c’è 🙂
Dic 13, 2015 @ 18:32:13
Voglio credere che sia accaduto davvero 🙂
Dic 13, 2015 @ 19:15:34
😉
Dic 13, 2015 @ 22:16:43
Anch’io preferisco essere veloce quando faccio la spesa ma il massimo che mi è successo è stato non ricordarmi il PIN del bancomat con mio figlio che mi guardava come se fossi una pazza…:)
Dic 14, 2015 @ 00:52:33
😀
Dic 13, 2015 @ 22:37:21
Ma che dolce!
Dic 14, 2015 @ 00:52:45
Grazie ^__^