Spesa – tocco in più


La ragazza in fila alla cassa posava il cibo sul nastro giocando a tetris per metterli il più velocemente possibile dentro la busta ed evitare quel momento imbarazzante quando devi pagare e non hai ancora finito e hai le mani occupate e la gente ti odia. Da ciò che aveva preso potevo capire che si concedeva dei peccati di gola quando la sua coscienza era distratta. Osservando un’aggregazione di ingredienti intuii la sua cena, ma mi accorsi mancava una cosa che poteva dare un tocco in più di sapore. Corsi a prenderla ma al mio rientro alla cassa lei era sparita. Abbandonai la mia spesa e pagai solo quello che volevo darle. Stava sistemando le buste in auto e le diedi quel tocco in più di sapore. Lei era incuriosita e sentivo la sua acquolina in bocca. Per non fare errori, o chissà perché, mi invitò quella sera a cena per cucinare con lei. E negli anni a venire anche lei aggiunse un tocco in più alle mie ricette, e quel tocco in più per me era semplicemente lei.

Playlist aggiornata 😉 Buon ascolto!

30 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Avatar di ilgattosyl ilgattosyl
    Dic 11, 2015 @ 01:14:58

    io becco sempre le signore in pensione…

    Rispondi

  2. Avatar di sherazade sherazade
    Dic 11, 2015 @ 01:33:53

    Per me quel tocco in più per aprirmi al sonno dolcemente!
    Sheraconunabbraccio

    Rispondi

  3. Avatar di sherazade sherazade
    Dic 11, 2015 @ 01:35:41


    😀

    Rispondi

  4. Avatar di Principessa70 Principessa70
    Dic 11, 2015 @ 07:45:16

    Oh buongiorno Curi. Proprio una favola del buongiorno queste tue righe. Anche io metto tutto in fretta nei sacchetti perché non sopporto vedermi pressare dal carrello altrui e spesso anche io come Lui curioso tra la merce altrui, storcendo il naso se vedo troppa carne. poi c’è la solidarietà tra proprietari di gatti, ma il suo questa la mangia? Il mio dopo due volte la abbandona.Ma invece di commentare sto facendo un.post io. Bello comunque che Lei abbia accettato e che sia diventata quel qualcosa in più nelle cene di Lui.

    Rispondi

  5. Avatar di scudoeanfibi Silvia
    Dic 11, 2015 @ 09:07:16

    Sempre dolcissimo, buon fine settimana 🙂

    Date: Thu, 10 Dec 2015 22:57:28 +0000 To: silvia-1959@live.it

    Rispondi

  6. Avatar di Neogrigio Neogrigio
    Dic 11, 2015 @ 09:25:45

    bel post

    Rispondi

  7. Avatar di auradiluna auradiluna
    Dic 11, 2015 @ 09:27:15

    Semplicemente bellissimo!!! Però è vero, è angosciante a volte imbustare e dover pagare con gli sguardi “assassini ” degli altri clienti in coda!!

    Rispondi

  8. Avatar di lamelasbacata lamelasbacata
    Dic 11, 2015 @ 10:27:42

    Delicato! Buona giornata 🙂

    Rispondi

  9. Avatar di xoxangelxox xoxangelxox
    Dic 11, 2015 @ 19:07:46

    😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍

    Rispondi

  10. Avatar di Tiptoe tiptoetoyourroom
    Dic 12, 2015 @ 17:48:33

    “…e la gente ti odia”!! Verissimo!!

    Rispondi

  11. Avatar di Silver Silvan Silver Silvan
    Dic 12, 2015 @ 19:27:11

    Pensare che io mi diverto un mondo a tirar fuori tutti gli spiccioli che ho nel portafoglio. Soprattutto quando c’è la fila e vedo la gente insofferente che sbuffa. La pazienza è un’arte che si apprende in fila alle casse!

    Rispondi

  12. Avatar di PuroNanoVergine PuroNanoVergine
    Dic 12, 2015 @ 23:44:45

    Giocare a Tetris e infilare i prodotti nel sacchetto, finendo poco prima che la cassiera annunci il totale spesa, è una soddisfazione… da perdenti.
    La vera vittoria consisterebbe nel non provare alcun imbarazzo, inserendo la merce nel sacchetto con calma (molta calma); ignorando l’annuncio della cassiera su quanto dovuto; proseguendo lentamente (molto lentamente) nell’incastrare il barattolo di lenticchie nell’unico spazio disponiibile che divide la bottiglia di candeggina dal bicarbonato di sodio; rimanendo indifferenti alle occhiate d’odio e agli sbuffi dei clienti in fila, come allo sguardo di perplessa disapprovazione della cassiera; terminando in ritardo, colpevole (o forse è meglio dire) innocente ritardo; abbandonando infine il tetrico sacchetto al proprio destino (lenti passi per allontanarsi, privi della spesa, dal terreno di gioco).

    Rispondi

  13. Avatar di estikazzi estikazzi
    Dic 13, 2015 @ 18:32:13

    Voglio credere che sia accaduto davvero 🙂

    Rispondi

  14. Avatar di mondidascoprire mondidascoprire
    Dic 13, 2015 @ 22:16:43

    Anch’io preferisco essere veloce quando faccio la spesa ma il massimo che mi è successo è stato non ricordarmi il PIN del bancomat con mio figlio che mi guardava come se fossi una pazza…:)

    Rispondi

  15. Avatar di fulvialuna1 fulvialuna1
    Dic 13, 2015 @ 22:37:21

    Ma che dolce!

    Rispondi

Scrivi una risposta a Principessa70 Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.