Diplomatico e circostanziale


Tenevi l’acqua in bocca prima di ingoiarla per bilanciare la temperatura. Quella era la sera giusta, come sapevo che giusta eri per me. “Sai” dissi “c’è una cosa”, non vedo eccitazione nei tuoi occhi “io, mi sto innamorando di te. Ho pensato fosse giusto dirtelo”. Giusto, come giusta la serata e la persona. Resti in silenzio, a nessuno piace il silenzio in questi casi. Mi guardi impalata, ma non lasci la mia mano. Mi volevi torturare forse. Troppi film romantici assieme, è una tecnica della tua regia mentale. Bevi l’acqua tutta d’un fiato. “Io…non so cosa dire”. Potevi dire che ricambiavi. Potevi mandarmi via. Me ne esco con un diplomatico e circostanziale “Non importa, non te lo aspettavi, volevo dirtelo comunque”. Mi piace pensare che ti sei pentita di quell’incertezza, anche ora mentre ti osservo con quel tipo al tavolo di fronte. Che con lui hai sempre qualcosa da dire, per coprire l’imbarazzo e la noia, e io sia stato l’unico che ti ha lasciata senza parole.

Playlist aggiornata con un pezzo degli Old 97’s, buon ascolto! 😉

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24 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. newwhitebear
    Mag 23, 2015 @ 20:01:19

    Una dichiarazione d’amore finita male. Chi sta male? Lei o lui? Dipende.

    Rispondi

  2. intempestivoviandante
    Mag 23, 2015 @ 20:13:47

    Un silenzio potrà anche dire più di mille parole, ma è quasi sempre ambiguo e quando devbe far male, fa anche più male. Poi chissà, molto può essere accaduto, tra l’inizio e la fine di questa storia, che non sappiamo. Incuriosisce, mi è piaciuta.

    Rispondi

    • Curi
      Mag 23, 2015 @ 20:16:17

      Grazie, son contento ti sia piaciuta 🙂
      Per quanto riguarda i silenzi, come darti torto – anche se quelli di complicità ovviamente sono i migliori e rari.
      Chissà cosa è accaduto, se qualcos’altro è accaduto 😉
      un abbraccio!

      Rispondi

  3. Patrizia M.
    Mag 23, 2015 @ 23:05:22

    Senza parole per la dichiarazione ricevuta, ma poi non ha ricambiato.
    Un amore finito male, chissà se è stato meglio così….
    Salutone e buona domenica.
    Pat

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  4. ccesare
    Mag 24, 2015 @ 07:00:43

    La mente inganna quando crede che le domande debbano avere una risposta precisa, il silenzio svela questo inganno perchè è allora che la mente si affanna a cercare spiegazioni che lascino una speranza, interpretando l’evidenza come un segnale di incertezza, di timidezza, di tempi sbagliati, forse è semplicemente un modo di sopravvivere a certe forme di dolore.

    Rispondi

    • Curi
      Mag 24, 2015 @ 10:47:37

      Non sempre il silenzio è sbagliato o “brutto”, ma in alcune situazioni è difficile da accettare per l’interlocutore quando svela se stesso e dall’altra parte non c’è una risposta attiva. Posto che anche il silenzio è una risposta 😉
      Grazie ccesare!

      Rispondi

  5. amanda
    Mag 24, 2015 @ 10:02:25

    lo ammiro quest’uomo, sa leccarsi le ferite e si vuole bene, anche quando il boccone è amaro da digerire

    Rispondi

  6. Alice
    Mag 24, 2015 @ 10:11:03

    La ragazza potrei essere io, e leggerla da quest’altro punto di vista mi sta facendo riflettere … A volte però davvero ci troviamo senza parole, e il più delle volte è perché sono troppe e troppo complicate per noi.

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    • Curi
      Mag 24, 2015 @ 10:49:26

      Assolutamente vero, capisco bene cosa vuol dire trovarsi dall’altra parte. Infatti è un racconto… da un punto di vista diciamo, come hai detto bene tu 😉 Non è facile trovare risposte, a volte proviamo a rispondere col silenzio sperando che gli altri capiscano.
      Un bacio cara Alice,
      curi

      Rispondi

  7. Samantha
    Mag 24, 2015 @ 15:14:45

    il ritrovarsi senza parole, smarriti disorientati. Circostante che spiazzano. Non ho ancora incontrato nessuno che mi lasciato senza parole.

    Rispondi

  8. mondidascoprire
    Mag 24, 2015 @ 15:40:47

    Io penso che stressare le situazioni, in tutti i sensi,in senso buono o cattivo, porti fuori la persona , la scopra. La tua dichiarazione ha portato fuori l’ambiguità dell’altro e l’ha risolta…un abbraccio 🙂

    Rispondi

  9. tuttotace
    Mag 24, 2015 @ 19:12:40

    Qualsiasi sia l’interpretazione io ho gradito il pezzo e l’idea. Con quella malinconia di fondo che mi è così congeniale.

    Rispondi

  10. Andrea Dévis
    Mag 24, 2015 @ 21:47:06

    Se ti importa davvero, quando ti trovi di fronte a queste affermazioni, le parole diventano relative. A me sono sempre piaciuti di più i baci. Intendo quelli dati con la bocca e tutto il resto. Lì i dubbi non rimangono quasi mai.
    Ciao!

    Rispondi

    • Curi
      Mag 24, 2015 @ 21:52:07

      I silenzi interroti dai baci, a chi non piacerebbero 🙂 Non hai tempo di dubitare, per fortuna. Hai ragione caro Andrea, quanto.
      A presto! 😉
      Curi

      Rispondi

  11. mariannapuntog
    Mag 26, 2015 @ 12:04:14

    – sEMBRI SEMPRE COSì APPASSIONATO – 😛

    Rispondi

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