Esame di maturità


Il mio esame di maturità non è stato alla fine del liceo. Devo certamente posticiparlo di qualche anno. Allo scritto, pur essendo un fiume in piena, ero sempre rimandato. Paole. Silenzi. E poi di nuovo parole. Riflettendo davvero poco, andando fuori traccia, a volte senza averla nemmeno ricevuta. Quando riuscivo ad arrivare agli orali, i miei sorrisi di circostanza erano facilmente intuibili, ed ero rimandato prossimo appello. Una parte di me rimuginava sempre, e anche quando non si notava, mi alzavo e me ne andavo. Oppure, dopo aver esposto per l’ennesima volta le mie tesi e ragioni, rientravo nella fantomatica aula per farmi bocciare, aggiungendo cose di cui poi mi pentivo. Sono riuscito a superare il mio esame di maturità con te in un giorno come un altro, quando parlandoti non ho più provato alcun rancore e ho voluto veramente il tuo bene. E ne ho voluto pure a me stesso, senza aggiungere altro, anche dopo essere uscito dall’aula.

Playlist aggiornata, buon ascolto 😉

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18 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. tramedipensieri
    Set 22, 2014 @ 22:36:28

    Bellissimo!

    Rispondi

    • Curi
      Set 22, 2014 @ 22:38:12

      marta! 🙂 ti ringrazio, perché mi sono reso conto che non era molto fluido come pensieri. Ma valeva la pena. Per cui grazie davvero per averlo apprezzato 😉

      Rispondi

  2. Patrizia M.
    Set 22, 2014 @ 22:38:15

    Probabilmente oltre all’esame era veramente arrivata la maturità della persona!!
    Ciao, Patrizia

    Rispondi

  3. xcombie
    Set 22, 2014 @ 22:53:05

    Credo che mi trascriverò questo post sul diario, davvero bellissimo, complimenti! 🙂
    Un bacio, Alessandra

    Rispondi

  4. mondidascoprire
    Set 22, 2014 @ 22:53:43

    L’amicizia fa fare passi da gigante, è sempre attraverso un altro che capisci meglio le cose e te stesso, ma è necessario riconoscere qual è il vero bene per entrambi. Ottimo lavoro Curi!

    Rispondi

    • Curi
      Set 22, 2014 @ 23:21:06

      Hai detto bene: lavoro! 🙂 Il tempo aiuta, ma bisogna anche saper fermarsi un attimo e capire come, dove e cosa si vuol fare. E cercare il bene, possibilmente.
      Grazie mille 😉

      Rispondi

  5. belindaraffaeli
    Set 23, 2014 @ 00:22:43

    che bello. come si fa? davvero c è da andare a scuola!

    Rispondi

  6. Erik
    Set 23, 2014 @ 09:02:36

    …dio… ho ripercorso emozioni dimenticate…
    uno strano piacere…. grazie!!

    Rispondi

  7. gelsobianco
    Set 24, 2014 @ 04:50:32

    Sottilmente, impalpabilmente “perfetto”.
    Mi piace molto molto molto per la sua “diversa profondità”.

    gb
    Chapeau.

    Rispondi

  8. fulvialuna1
    Set 24, 2014 @ 23:55:27

    Quello è l’esame più importante.

    Rispondi

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