Lei e l’altra


Ero impegnato con lei. E poi c’era l’altra, che mi presentarono ad una festa. Andai a prendere un bicchiere di vino per lei e al bancone c’era l’altra. Rideva alle mie battute, sembrava lei i primi tempi che stavamo assieme. Poggiava la mano sul mio braccio, con una pressione sufficiente a far scorrere il sangue più in fretta del solito. Mi dimenticai del vino per lei, e diedi il bicchiere all’altra. La trovavo affascinante. Mi chiedeva se fosse attraente. Cercava complimenti. E io gliene feci, anche negli incontri successivi. Io cercavo la leggerezza del non-impegno che trovavo nell’altra e non in lei, che mi riempiva di domande quando tornavo a casa. Dal bicchiere di vino, passai ai compleanni e ricorrenze dimenticate. Andò avanti per un po’ di tempo. Non mi importava se lei mi avrebbe lasciato, perché avevo l’altra come piano di riserva. Inutile dire che, quando successe, l’altra sparì. Il gioco era finito e io ero rimasto l’unico, vero e solitario perdente.

Playlist aggiornata con un pezzone (per me) 😉

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96 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ninjalaspia
    Mag 27, 2014 @ 11:25:28

    Sembra un copione, purtroppo, che capita a molti. Capita anche che, quando soli, ci si ritrova a comprendere che in realtà non si è mai desiderato se non la presenza di lei. …troppo tardi.

    Rispondi

  2. gattaliquirizia
    Mag 27, 2014 @ 11:32:46

    situazioni che lasciano l’amaro in bocca, vero.

    Rispondi

  3. deborahdonato
    Mag 27, 2014 @ 11:40:50

    Descritto molto bene. Ne vale comunque la pena.

    Rispondi

  4. emozioversando
    Mag 27, 2014 @ 11:46:44

    C’è solo da domandarsi se l’effimero può battere il concreto, ma in certe situazioni bisogna trovarcisi.

    Rispondi

  5. menteminima
    Mag 27, 2014 @ 11:46:56

    el can de sento paroni more de fame.

    Rispondi

  6. namida27
    Mag 27, 2014 @ 11:49:14

    A volte, non si sa di avere qualcosa finché non la si perde.

    Rispondi

    • Curi
      Mag 27, 2014 @ 11:58:22

      La cosa principale è che spesso perdiamo noi stessi in questi imbrogli, oltre che perdere qualcun altro ovviamente 🙂

      Rispondi

      • namida27
        Mag 27, 2014 @ 13:14:53

        Spesso si rincorrono (e ri-cercano) sensazioni perdute, più che persone in carne ed ossa. “Sembrava lei i primi tempi che stavamo assieme”. Se il fuoco si affievolisce non significa che si spegnerà sicuramente; a volte basta poco per ravvivare la fiamma. Ma tanti si perdono a cercare altrove, invece di salvare quello che già possiedono.

      • Curi
        Mag 27, 2014 @ 13:17:53

        Non è detto che ci sia qualcosa di salvabile o qualcosa che si voglia davvero salvare in quel momento. Poi io concordo sul fatto che la vita è fatta di alti e bassi, non si può essere sempre al picco 🙂 a volte ci vuole poco, a volte l’impossibile. In questo caso, come dicevo è un perdere noi stessi per un po’ di nostalgia del passato ed è sempre ciò che non abbiamo che ci attira 🙂

  7. elinepal
    Mag 27, 2014 @ 12:03:17

    Triste

    Rispondi

  8. SilvioTO
    Mag 27, 2014 @ 12:05:04

    Occhio ai cornetti, e poi non lamentatevi se rimanete soli e raminghi… 😀

    Rispondi

  9. Demian
    Mag 27, 2014 @ 12:14:06

    Una vita combattuta nell’indecisione.

    Rispondi

  10. vittoriot75ge
    Mag 27, 2014 @ 12:22:05

    E’ un gioco d’azzardo pericoloso, bisogna tenere sempre in mente le alte probabilità di sconfitta.

    Rispondi

  11. ili6
    Mag 27, 2014 @ 12:32:41

    Perdente? no, direi soddisfatto perchè con quel comportamento si puntava, forse inconsciamente, a quel risultato finale.

    -sembrava lei i primi tempi che stavamo assieme-
    questa è una frase da evidenziare…
    ciao

    Rispondi

    • Curi
      Mag 27, 2014 @ 12:35:09

      ciao ili! hai trovato un punto di vista, e un qualcosa da evidenziare, che va oltre la prima lettura. Ne sono contento! In realtà questo post non è semplicemente la descrizione di una debolezza o di qualcosa di cui capiamo l’importanza una volta persa, e mi pare che tu abbia intravisto questa prospettiva 😉

      Rispondi

      • ili6
        Mag 27, 2014 @ 13:22:01

        A me piace leggere, piace leggere anche te, e lo faccio sempre in modo approfondito (o non lo faccio per nulla).
        Quella frase evidenziata e l’altra del finale -Non mi importava se lei mi avrebbe lasciato, perché avevo l’altra come piano di riserva.- indicano un rapporto stanco e in esaurimento e fu per questo che lui si accorse dell’altra al bancone del bar. Altrimenti molto probabilmentenon l’avrebbe nemmeno notata.

      • Curi
        Mag 27, 2014 @ 13:23:37

        Probabilmente è così 🙂

        Grazie mille per leggere questo blog 😉

  12. poetella
    Mag 27, 2014 @ 13:42:17

    Eh, caro mio..
    Certe cose bisogna saperle fa’…
    Ma il discorso sarebbe troppo lungo e col cell… troppo scomodo da esporre…
    Bel tema per riflettore, comunque…

    Rispondi

  13. andoutcomesthegirl
    Mag 27, 2014 @ 14:36:57

    Concordo, l’altra non sarebbe neanche comparsa se non ci fosse stato qualcosa di labile con lei..in via di sparizione, come dire.

    Rispondi

  14. Trutzy
    Mag 27, 2014 @ 16:51:45

    E’ un giusto finale secondo me! Mi dispiace se è autobiografico questo post, mi dispiace che sia andata male, ma chi troppo vuole nulla stringe!

    Rispondi

  15. Laura
    Mag 27, 2014 @ 17:36:59

    Sono quelle esperienze che servono per capire se stessi, forse il personaggio del racconto non ha perso nulla, ma ha acquistato qualcosa che un domani gli servirà.

    Rispondi

  16. guido mura
    Mag 27, 2014 @ 17:37:59

    Chi lascia la strada vecchia per la nuova… Sarà per questo che ho sempre la stessa moglie?

    Rispondi

  17. fimoartandfantasy
    Mag 27, 2014 @ 17:49:42

    Credo che per molti questa sia la triste realtà! Però, forse, un po’ meritata… 🙂
    Un soffio!!

    Rispondi

  18. tramedipensieri
    Mag 27, 2014 @ 20:39:29

    Classico, classico molto classico. Per poi stare a volte una vita a scriver poesia dell’amore perso….:)

    Rispondi

  19. danae67
    Mag 27, 2014 @ 21:06:23

    La mia attenzione si è soffermata su ” mi dimenticai del vino per lei, e diedi il bicchiere all’altra” . Umano se si è ad una festa con amici, sintomatco, invece, se si è con LEI.

    Rispondi

    • Curi
      Mag 27, 2014 @ 21:07:38

      Questa storia, sebbene comune, è fatta di piccoli dettagli e ne hai colto uno. molto bene 😉 anche quello che hai detto dopo. Grazie per la visita!
      Curi

      Rispondi

  20. Patrizia M.
    Mag 27, 2014 @ 22:27:15

    Chi troppo vuole, alla fine rimane con un pugno di mosche!!!
    Patrizia

    Rispondi

  21. Silver Silvan
    Mag 28, 2014 @ 00:05:14

    Che stratega maldestro …

    Rispondi

  22. lexyrise
    Mag 28, 2014 @ 12:49:33

    Secondo me alla fine non si perde mai davvero qualcosa… tutta esperienza, tutte lezioni da imparare. Sei umano, meno male! 🙂

    Rispondi

  23. mfantuz
    Mag 28, 2014 @ 18:19:41

    Mi piace molto il finale.

    Rispondi

  24. fulvialuna1
    Mag 28, 2014 @ 19:38:02

    Forse non ho capito…Sembra una storia a tre, ma ho pensato che l’una e l’altra sono la stessa persona; una medaglia con due rovesci: a tratti è dolce, a tratti è arrogante e lui non sa chi scegliere quale delle due amare di più. Quando va via una,è inevitabile che scompaia anche l’altra e resta il vuoto per non aver avuto la forza di trattenerla.

    Rispondi

    • Curi
      Mag 28, 2014 @ 19:39:19

      È una storia a tre per come l’ho scritta ma,come dico sempre, le interpretazioni personali sono la cosa più bella e importante per me 😉

      Rispondi

    • Silver Silvan
      Mag 28, 2014 @ 23:43:43

      Ah, ma allora è dei Gemelli! Signor Curi, lei di che segno è? Vada da un astrologo, magari le da qualche consiglio.

      Rispondi

  25. Curi
    Mag 28, 2014 @ 23:59:31

    Il mio segno punge 😉

    Rispondi

  26. cosinonvale
    Mag 29, 2014 @ 08:52:59

    Penso che in queste parole molte persone possano riconoscersi.
    Anche se mi domando..ma LEI e l’ALTRA sono due persone diverse o due lati differenti della stessa persona?
    Buona giornata!

    Rispondi

  27. sherazade
    Mag 29, 2014 @ 17:51:04

    Un monito alle donne: saper essere sempre l’una e l’altra. E per gli ommini semplicemente un proverbio: Chi troppo vuole nulla stringe 😉

    sheraquantasaggezzamifacciopauradasola

    Rispondi

  28. 10minutiblog
    Mag 30, 2014 @ 08:32:24

    davvero un bel articolo! Ancora complimenti 🙂

    Rispondi

  29. meeva2013
    Giu 05, 2014 @ 14:52:47

    Io sono stata sia una lei sia una “altra”. Capisco entrambe. E capisco il lui. L’essere umano è mutevole. E anche un po’ testa di cazzo 😉

    Rispondi

  30. capriccietto
    Giu 05, 2014 @ 18:34:51

    “sembrava lei i primi tempi”
    Mi sembra questa la chiave.
    C’è chi resta prigioniero di un loop…
    Volendo è masturbazione.

    Rispondi

  31. DeathEndorphin
    Giu 05, 2014 @ 21:39:13

    Che io sono anche contenta che alla fine l’altra non c’era più.
    Cioè, ben gli sta, a chi preferiva l’altra a lei solo perché l’altra sapeva di novità.
    (ammetto che è un commento acido)

    Rispondi

  32. Missandry
    Giu 06, 2014 @ 10:50:49

    mmm, piano di riserva? e invece il cuore dov’era?

    Rispondi

    • Curi
      Giu 06, 2014 @ 10:53:52

      dipende da ciascuno di noi 😉

      Rispondi

      • Missandry
        Giu 06, 2014 @ 10:57:53

        eh no, io lo voglio sapere dai personaggi 😉 .. sono freddi calcolatori e quindi ragionano in termini di opportunità e dunque di piani di riserva o degli istintivi heart-driven?

      • Curi
        Giu 06, 2014 @ 11:01:42

        Quando l’ho scritto ho pensato a un personaggio che non volesse interrogarsi troppo su una potenziale solitudine ma comunque legato in modo controverso alla sua metà attuale (anche se non si evince e si presta alle considerazioni maggiormente fatte dai lettori 😉 ). Debole sicuramente, se calcolatore o heart-driven non saprei dirti. Forse entrambi 🙂

      • Missandry
        Giu 06, 2014 @ 11:25:23

        ora mi è più chiaro, grassie! 😀

  33. maramassaro
    Giu 11, 2014 @ 22:23:12

    Complimenti, la realtà a volte è peggio dell’immaginazione, è fredda, dura e cinica.

    Rispondi

  34. gelsobianco
    Giu 23, 2014 @ 00:02:28

    Sei sicuro di essere stato perdente?
    Hai fatto la tua scelta!
    Questo è importante. Questo conta.
    Evidentemente c’era qualcosa di “stantio” nella stabile relazione.
    Poi tutto è andato come è andato.
    Mi è piaciuto davvero tanto!
    🙂
    gb

    Rispondi

  35. Greenwords
    Lug 10, 2014 @ 22:48:33

    L’ha ribloggato su Red Words.

    Rispondi

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