Ho provato a capirti mettendomi nei tuoi panni e guardando coi tuoi occhi. I tuoi occhi color del mare, così perspicaci e belli. E i tuoi panni semplici, non ricercati né firmati. Un esperimento che poteva solo essere fallimentare, perché continuavo a non capire. Più guardavo coi miei occhi usando tue false lentine, più era assurdo il non intendersi. Mettermi nei tuoi panni poi, mi ha fatto completamente perdere un punto di vista obiettivo. Essere me stesso con i tuoi occhi color del mare, perspicaci e belli, vestendo i tuoi capi non ricercati né firmati è stato fingere di essere. I vestiti si mescolano, un occhio è mio e l’altro tuo, sono diventato una persona incompleta e surreale. Frutto marcio della mia eugenetica mentale. Fino ad esplodere, rischiando di perdere me e anche te, dimenticando che è stata proprio la tua diversità ad avermi fatto innamorare di ciò che sei e di quello che fai per me, anche se non sempre sei sulla stessa lunghezza d’onda dei miei pensieri.
Playlist aggiornata 😉
Lug 29, 2013 @ 14:17:26
E’ l’errore che si commette più frequentemente, ma è vero anche che se non ci si passa forse non ci si accorge di quella diversità che sta lì per completarsi a vicenda, pur restando due persone distinte…
Lug 29, 2013 @ 14:20:37
L’importante è ritornare subito in sé stessi 😉
Grazie Bloom, fedele come sempre (:
Lug 29, 2013 @ 14:22:54
😉
Lug 29, 2013 @ 15:24:21
To be yourself is all that you can do, alla fine di tutto. Fa bene guardare con gli occhi degli altri, ma non si può agire con la stessa mentalità, ci sarebbe da impazzire. Per quello vedere con gli occhi degli altri permette di vedere il grosso del problema, non i granelli che secondo noi sono posizionati nei posti sbagliati. Bisogna farsi male per poter ripartire, basta che ci si rialzi e ci si CURI.
Lug 29, 2013 @ 15:27:46
Questo è sicuro Raziel, mettersi nei panni altrui senza perdere chi siamo è probabilmente la soluzione. Non sempre facile, ma tentare non nuoce. come dici tu basta che ci si CURI da questa EUgenetica 😀
Lug 29, 2013 @ 19:44:28
Parole sante! 🙂
Lug 29, 2013 @ 19:45:00
😉
Lug 29, 2013 @ 23:13:49
bellissimo come sempre….
Lug 29, 2013 @ 23:16:51
Troppo buona, come sempre 😉
Grazie di cuore fedele lettrice (:
Ago 02, 2013 @ 01:30:29
COMMENTO RIMOSSO DALL’AUTORE DEL BLOG
Ago 02, 2013 @ 01:33:32
Anche conoscendo bene i pezzi secondo me resta impossibile,come dici tu. perché sll alla fine siamo sempre noi stessi con panni.che non ci appartengono (: non esiste una vera e univoca soluzione
Ago 02, 2013 @ 07:23:30
E’ la diversità che intriga l’interesse. A volte coglie nel segno a volte un segno lo lascia…. eppure a me piacerebbe guardare per un po’ la vita con gli occhi di un altro. Ritornando poi me stessa. 🙂
Bel pezzo sai….
Felice giorno 🙂
Ago 02, 2013 @ 11:34:08
Penso che tutti provano a mettersi nei panni altrui e guardare con gli occhi dell’altro, ma è davvero difficile staccarsi da sé stessi e poi ritornarci. Beato chi ci riesce 🙂
Grazie mille! Felice giornata a te 😉
Ago 04, 2013 @ 10:15:14
A me l’idea non piace nemmeno un po’. Non vorrei mai guardare la realtà con gli occhi di un altro. Con tutta la fatica che ho fatto per guardarla a modo mio …
Ago 04, 2013 @ 12:13:16
Beh non è annullarsi, però penso sia inevitabile – anche inconsapevolmente – mettersi un pò nei panni altrui
Ago 04, 2013 @ 13:18:29
I panni altrui mi stanno stretti. O hanno un cattivo odore.
Ago 04, 2013 @ 10:16:39
P.S. I miei panni mi appartengono moltissimo.
Ago 04, 2013 @ 12:10:50
Ed è una cosa ottima 😉
Ago 04, 2013 @ 13:19:05
Mah. Basta sceglierli e non seguire la moda.