Messaggio in segreteria


Da quando si era trasferita in un’altra città, il nostro quotidiano era il telefono. O, se non ci sentivamo, i messaggi in segreteria. Una volta ne registrò uno dove semplicemente diceva “Ti amo”. Di solito li cancellavo subito dopo, altrimenti si sarebbe riempita la cassetta. Ma, il giorno dopo quel messaggio, mi lasciò. Così, ad ogni mio rientro dal lavoro, lo riascoltavo: le mie orecchie erano un cimitero di suoni del passato. Ne ero diventato dipendente. La cassetta si riempiva di messaggi, ma io tornavo indietro sempre a quello. Del presente o del futuro, non me ne fregava più niente. Un giorno la ritrovai al portone di casa. Ero sorpreso. Mi supplicò di tornare con lei, che mi aveva lasciato tanti messaggi e io non avevo risposto. Ma io non li avevo sentiti. E non la stavo ascoltando. Mentre parlava, aprii la porta e la chiusi fuori. Mi versai del whiskey e ascoltai di nuovo quelle due parole. Perché del presente o del futuro, non me ne fregava più niente.

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32 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. bortocal
    Apr 10, 2015 @ 19:18:30

    crude queste 12 righe. come mai?

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  2. poetella
    Apr 10, 2015 @ 19:23:41

    e noooooooooooo… 😦

    Rispondi

  3. sherazade
    Apr 10, 2015 @ 19:31:34

    Paura di vola (e )re ?!
    sherancheleiprimaverasottotono

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  4. sarahmaria76
    Apr 10, 2015 @ 19:47:22

    Per me ha fatto bene 😉

    Rispondi

  5. Papillon1961
    Apr 10, 2015 @ 19:54:49

    Grande!

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  6. Viaggiando con Bea
    Apr 10, 2015 @ 21:14:58

    Hai fatto bene. Non si può’ far soffrire così, sconvolgere la vita e poi ripresentarsi con qualche lacrimuccia. Ciaoo Bea

    Rispondi

  7. Silver Silvan
    Apr 10, 2015 @ 21:25:50

    Rispondi

  8. mondidascoprire
    Apr 11, 2015 @ 07:00:30

    È più forte il desiderio di non deludere l’aspettativa che abbiamo, della persona. Questo fa decadere i rapporti , siamo imperfetti e non reggiamo di fronte all’immenso desiderio. Buon sabato

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  9. nanitavel
    Apr 11, 2015 @ 13:50:32

    Se l’amore è essere nel “qui e ora” queste tue dodici righe hanno fermato lo spazio-tempo! (rilettura ironica di un punto di vista tra le righe). Mi è piaciuto molto 🙂

    Rispondi

  10. newwhitebear
    Apr 11, 2015 @ 19:41:33

    Dodici righe fulmiunanti. Chi mette un messaggio in segreteria non riceverà risposta.

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  11. fulvialuna1
    Apr 11, 2015 @ 20:52:29

    Bhepotrei dire che il dolore ferisce l’anima in modo irreversibile a volte, ma potrebbe essere anche una linea di difesa….

    Rispondi

    • Curi
      Apr 11, 2015 @ 23:40:14

      Certo puo’ essere anche quello, può essere un luogo dove rifugiarsi. Come diceva qualcuno “you can get addicted to a certain kind of sadness” 😉

      Rispondi

  12. Silver Silvan
    Apr 12, 2015 @ 08:37:43

    Signor Curi, mi dica un po’, la storia del video è una sorta di prova di disinvoltura, di allenamento ad affrontare un pubblico o una moda? No, perché ieri ne ho visto un altro, di blogger che si è cimentato nel video di prammatica. Mi è piaciuto di più il suo, per la cronaca. So anche il motivo. Non si è sforzato di fare una buona impressione a tutti i costi e lo considero un atteggiamento raro e pregevole. Continui così.

    Rispondi

  13. Silver Silvan
    Apr 12, 2015 @ 22:22:14

    Messaggio in segreteria. Talk! Talk! Chi è? Stoppardi!

    Rispondi

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