Una scusa (nell’attesa)


Ci siamo incontrati da bambini, in una di quelle situazioni imbarazzanti nelle quali i genitori si conoscono e ti obbligano a presentarti, spingendoti a nasconderti dietro di loro e biascicare un “ciao…”. Da dietro le gambe di tua madre io già avevo capito tutto. Non perché fossi un bambino sveglio, ma perché il cuore era puramente a mille e mi diceva che eri tu. Eravamo nella stessa classe alle elementari, e io giocavo con le figurine mentre tu sicuramente parlavi dei massimi sistemi con le altre compagne. Però a casa tornavamo insieme e, per attraversare la strada, mi prendevi la mano. E io inventavo scorciatoie che in realtà si rivelavano percorsi pieni di attraversamenti pedonali. Solo per prenderti la mano. Solo per avere questa scusa. Ho obbligato i miei genitori ad iscrivermi alle stesse scuole medie, ma non avevi più bisogno della mano per attraversare. Sentivo che non avevi più bisogno che ti invitassi a casa per mangiare quando i tuoi genitori non c’erano. Non avevo scuse per averti vicina e mi feci da parte per tre anni. Al liceo andai al classico anche se odiavo greco e similari, ma tu eri bravissima. Mi feci bocciare e ti chiesi di darmi ripetizioni. Solo per avere una scusa per stare con te. E quando sbagliavo mettevi la tua mano sopra la mia, come quando dovevo attraversare la strada. Stavo male al pensiero che ti piacesse il mio migliore amico, ma ti dissi che ti avrei aiutata a conquistarlo. Scrissi ogni giorno qualche idea per farti avanti. Ti ho aiutata quando dovevi sposarti con lui, per avere sempre la solita scusa per far parte della tua vita. Ti ho aiutata a traslocare e la tua mano sfiorava la mia quando sollevavo scatoloni pesanti. Ho fatto tutto questo per avere una scusa. E queste scuse sono finite tanto tempo fa. Ma le uniche scuse che devo fare sono al mio cuore puro di bambino che ho continuato ad illudere fino a diventare vecchio, nell’attesa di avere una scusa per poterti dire quello che volevo dirti nascosto dietro le gambe di mia madre e prenderti la mano per attraversare la vita insieme.

3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. virtuos@mente
    Ott 10, 2020 @ 23:36:35

    😢 e se facessi un bel respiro e mettessi da parte le scuse per una boccata di coraggio. Che la vita, si sa, è di chi osa e sogna. 💖

    Rispondi

  2. newwhitebear
    Ott 11, 2020 @ 16:12:41

    Di scusa in scusa alla fine l’hai persa. Se invece con un po’ di coraggio senza nasconderti, sarebbe tua.

    Rispondi

  3. fulvialuna1
    Ott 11, 2020 @ 19:38:15

    A volte bisogna stare davanti a quelle gambe che apparentemente proteggono….sempre bello leggerti.

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: