“Ciao, come va?”


Viveva a qualche chilometro da casa mia. E correvo. Quanto correvo per poter arrivare presto a casa sua e, prima che lei scendesse le scale, agitavo il retro della mia maglietta per non far appiccicare le gocce di sudore. Andavo anche in bici, attraversavo la città, cercavo di passare nelle vie più ventilate per non sudare, mi sedevo in modo che non mi sudasse neppure il sedere. Mi piaceva tantissimo il tragitto da casa mia a casa sua, mi dava il tempo necessario per riflettere su cosa avrei potuto dire, sapendo che non lo avrei mai detto. Tutte le frasi e dichiarazioni coraggiose che mi venivano in mente ad ogni pedalata veniva stravolta dal suo sorriso appena apriva il portone di casa. Penso di aver preparato circa cinquemila discorsi per dirle quanto mi piacesse. I suoi “ciao, come va” non erano come quelli di tutti gli altri, come quelli di un familiare o di un amico. Quando sei innamorato senti queste frasi a delle frequenze differenti, che nessun altro può capire.

Annunci

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. magicamente73
    Ott 12, 2018 @ 19:49:11

    Quei “ciao come va” sono quello che manca di più quando tutto finisce

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: