Abisso


Siediti lì, sul ciglio dei miei pensieri. Scruta l’abisso che c’è. Se ti senti attratta è normale: in quell’abisso ci hai abitato anche tu che ora lo guardi dall’alto in basso. Io mi sono sporto per vedere il tuo, anche quando pensavi di non averlo, ché solo i peccatori e quelli che hanno qualcosa da nascondere lo possiedono. Lo abbiamo guardato assieme e un po’ ti sei vergognata, così come io del mio. Abbiamo lasciato ciondolare le gambe come due bambini su un muretto qualsiasi. Ora che sei seduta e guardi con sufficienza mi verrebbe solo voglia di farti annegare in questo mare di ricordi come faccio io, ma ti salverei un attimo prima, proprio come risalgo io in superficie prima di rischiare di perdermi per sempre. Perché, anche se provi a nasconderlo bene, so che dietro quel giardino in fiore e quei sorrisi primaverili in inverno, c’è ancora quell’abisso dove posso trovare il mio e il tuo riflesso. E lì, forse, mi lascerei andare ad occhi chiusi.

Playlist aggiornata con la canzone che stavo ascoltando mentre ho buttato giù queste righe. Buon ascolto!

Annunci

44 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Silvia
    Feb 07, 2016 @ 18:53:42

    Splendido! Anche se vivere questa sensazione non lo è per niente….
    Buona serata.

    Rispondi

  2. szandri
    Feb 07, 2016 @ 19:05:24

    Mi sono trovata in queste righe. Finito di leggere un attimo prima dell’abisso 🙂

    Rispondi

  3. lemieemozioniinimmaginieparole.
    Feb 07, 2016 @ 19:13:04

    Straordinariamente bello !

    Rispondi

  4. effefrancesca
    Feb 07, 2016 @ 20:11:10

    “…mi verrebbe solo voglia di farti annegare in questo mare di ricordi come faccio io, ma ti salverei un attimo prima, proprio come risalgo io in superficie prima di rischiare di perdermi per sempre.”

    Il problema è che, nell’abisso che porto con me, non c’è il parapetto. Ogni volta la vertigine è terribilmente pericolosa. Ma quale fascino irresistibile, affacciarvisi.

    Rispondi

    • Curi
      Feb 08, 2016 @ 20:26:30

      L’abisso può nascondere anche cose positive. Può anche essere solo una grande profondità oscura che aspetta solo di essere illuminata 😉 Senza parapetto anche se si è in due si cade, ma magari non è così alto come si pensa 🙂

      Rispondi

  5. tramedipensieri
    Feb 07, 2016 @ 22:42:15

    È così ci siete in.abissati…

    Rispondi

  6. tramedipensieri
    Feb 07, 2016 @ 22:42:56

    Vi….piccolo ma importante refusino 😔

    Rispondi

  7. Tiferett
    Feb 08, 2016 @ 00:43:52

    Molto bello

    Rispondi

  8. bigetto
    Feb 08, 2016 @ 09:43:13

    Uno dei “pezzi” migliori che abbia mai letto !! Grazie….

    Rispondi

  9. fulvialuna1
    Feb 08, 2016 @ 16:36:38

    Gli abissi possono essere affascinanti, ma difficili da risalire, forse in due….

    Rispondi

  10. mondidascoprire
    Feb 08, 2016 @ 19:08:02

    È vero l’altro è un mistero, un abisso, che non riusciamo fino in fondo a conoscere , questo inquieta , ma è anche la parte più grande dell’uomo , un finito con dentro l’infinito. Un abbraccio

    Rispondi

  11. Silver Silvan
    Feb 08, 2016 @ 20:14:28

    Mah, questo mito del grande bastardo …

    Rispondi

    • Curi
      Feb 08, 2016 @ 20:21:11

      Premetto dicendo che ho censurato la seconda parte del commento 😉
      Non era per scrivere un racconto sul mito del “grande bastardo”, la canzone in qualche modo mi ha ispirato la stesura di questo pezzo. In ogni mito c’è un fondo di verità in termini generici, non c’è alcuna accusa particolare.
      A parte questo, spero che le sia piaciuto 😉

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Feb 09, 2016 @ 01:38:03

        Oddio, che orecchie sensibili. Eppure è grandicello, non dovrebbe essere rimasto sconvolto dal mio turpe linguaggio. Ok, è una posa, in linea col suo stile. Ma io mica devo essere obbligata a mutuarlo da lei, per commentare. Le figuracce so farle anche da sola. Tornando al tema, il post è interessante, ma ripropone il mito del dannato muto alla Truffaut e dei film francesi degli anni Sessanta/Settanta. Posso capire che abbia fascino su di lei che non c’era, all’epoca, ma io l’ho visto quel periodo e le posso garantire che gli uomini di quell’epoca non erano per nulla affascinanti, se non nella sublimazione degli attori che li interpretavano. Erano abbastanza rozzi, per quel che ricordo. Pure tanto.

      • Curi
        Feb 09, 2016 @ 01:41:24

        E’ una chiave di lettura del tutto rispettabile 🙂 Scrivendo non ci avevo pensato, ma se leggendo il testo le ha fatto venire in mente queste immagini son comunque contento 😉 (per quanto riguarda il linguaggio, non è per mio sconvolgimento ma diciamo che era un po’ off limits 🙂 Ho lasciato tante volte parolacce se messe in modo diverso. Su questo purtroppo.. non c’è molta libera interpretazione 😀 )

      • Silver Silvan
        Feb 09, 2016 @ 13:37:42

        Senta, mi ci ha condotto lei ad immaginarmi questa interpretazione, scrivendo che ascoltava quella canzone mentre scriveva. Uno più uno uguale due!

  12. caterina rotondi
    Feb 09, 2016 @ 12:56:39

    Sempre dolce e sensibile il nostro Curi…non cambiare mai :))Baci

    Rispondi

  13. Lady Nadia
    Feb 10, 2016 @ 11:58:40

    Davvero bella.

    Rispondi

  14. alessialia
    Feb 10, 2016 @ 14:42:44

    eugeniooooo! ma che bella! sono sensazioni vorticose, ammetto… ma alcune immagini che hai dipinto mi son piaciute molto, levando l’interpretazione malinconica…
    seduta sul ciglio dei pensieri ad esempio… wow!

    Rispondi

  15. Ingegnere Ciuffettino
    Feb 11, 2016 @ 16:28:57

    Rischiare di cadere nell’abisso può non farti uscire più da quella situazione. Ma da quel che leggo sembra a te piaccia osservare l’abisso. Ti culli nel mondo dei ricordi.. Che purtroppo non tornano più indietro e questo non fa bene. Non li lasci andare.. Arriverà il momento in cui dovrai farlo e allora non avrai più nessun abisso da osservare ma solo tanta esperienza da conservare.
    Davvero belle parole, complimenti.
    Attendo altri nuovi articoli.
    A presto 🙂

    Rispondi

    • Silver Silvan
      Feb 11, 2016 @ 18:57:02

      Gli abissi sono vuoti e non si possono riempire. Manco con l’esperienza.

      Rispondi

      • Ingegnere Ciuffettino
        Feb 11, 2016 @ 19:00:12

        Puoi riempire la vita di esperienza, non gli abissi. Con il tempo si può andare oltre l’abisso… Ma tornando indietro sarà sempre li

      • Silver Silvan
        Feb 11, 2016 @ 21:00:36

        E lei? Intende riempire il suo abisso coi dialoghi più allucinanti nella storia del web? Io preferisco lasciarlo vuoto.

    • Curi
      Feb 11, 2016 @ 19:41:22

      Caro ingegnere innanzitutto grazie per il complimento, sono felice ti sia piaciuto il post! Anche se in prima persona non è per forza autobiografico – posto che forse un po’ mi piace immergermi in immagini forse del passato ma pur sempre filtrate e rese diverse dallo scrivere 😉 detto questo prendo assolutamente il tuo saggio consiglio!
      Grazie ancora davvero

      Rispondi

  16. johndscripts
    Feb 12, 2016 @ 12:51:34

    Qua, caro Curi, abbiamo raggiunto un livello di dolcezza molto elevato. Complimenti 🙂

    Rispondi

Lascia un commento,un pensiero, ciò che vuoi (Leggi bene le regole del blog se non le conosci o non le ricordi)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: